Legal Smart Road Como, controlli sui trasporti: centraline manomesse, Ncc abusivi e autobus senza licenza. Sanzioni per 40mila euro Marco Gramigni 08 July 2026 Italia Mobility Maxi controlli della Polizia Locale di Como: scoperti NCC abusivi, mezzi con centraline manomesse e gravi irregolarità nel trasporto. Oltre 40mila euro di sanzioni. Una settimana di controlli a tappeto. E quello che è emerso non è certo bello. La polizia locale di Como ha passato al setaccio trasporti di persone e merci nella scorsa settimana. Risultato: irregolarità a raffica e sanzioni per oltre 40mila euro. Di cui 36mila già incassati, visto che molti veicoli erano immatricolati all’estero. Ncc abusivi e veicoli privati spacciati per taxi Partiamo dal noleggio con conducente, gli Ncc. In un caso il veicolo aveva una destinazione d’uso diversa da quella autorizzata: sanzione e mezzo sospeso dalla circolazione. Altri due conducenti sono stati beccati a fare servizio Ncc con auto private. Zero autorizzazioni, tutto completamente abusivo. Veicoli fermati, patenti ritirate. In altri cinque casi sanzioni per violazioni del regolamento comunale o altre infrazioni alla licenza. Mezzi pesanti: la nuova frontiera della truffa Inoltre, la polizia locale ha controllato più di 30 mezzi pesanti. E qui è venuto fuori il problema grosso. Alcune aziende di trasporto manomettono le centraline di controllo dei fumi di scarico. Perché? Per ridurre i costi di manutenzione e risparmiare sul carburante. Quattro autocarri stranieri impegnati in trasporti internazionali sono stati sanzionati per questa violazione. Con obbligo di installare una nuova centralina o ripristinare il software originale. Ma c’è un caso ancora più grave. Gli agenti hanno scoperto che un’azienda aveva fatto alterare fraudolentemente il software della centralina, impostando parametri di veicoli diversi – presumibilmente di provenienza militare – per ottenere condizioni di viaggio e costi più favorevoli. In pratica: trucchi da laboratorio per far credere al sistema che il mezzo fosse un altro tipo di veicolo, con standard diversi. Roba seria. Tempi di guida e cronotachigrafi manomessi Como, controlli sui trasporti: centraline manomesse, Ncc abusivi e autobus senza licenza. Sanzioni per 40mila euro LEGGI ANCHE L’Aquila punta sul Wi-Fi pubblico: 437mila euro per coprire centro storico e frazioni Oltre 15 violazioni per mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo. L’articolo 174 del codice della strada prevede che gli autisti rispettino pause obbligatorie. Chi non lo fa mette a rischio la sicurezza stradale, oltre che la propria salute. Sei violazioni dell’articolo 179: cronotachigrafo manomesso, non conforme o guida senza carta tachigrafica. Il cronotachigrafo è quello strumento che registra i tempi di guida e le soste. Obbligatorio sui mezzi pesanti. Manometterlo significa nascondere le ore effettive al volante. In tutti e sei i casi le patenti sono state ritirate. Trasporti abusivi e autobus francesi senza licenza Due trasporti internazionali di merci completamente abusivi. Zero autorizzazioni, zero documenti. Tre autobus francesi della stessa ditta circolavano privi di licenza comunitaria e di foglio di viaggio. Gli autisti, di nazionalità extracomunitaria, non avevano la carta di qualificazione del conducente – cioè il documento che certifica la formazione professionale per guidare mezzi pesanti o autobus. Sanzioni e prospettive Totale: oltre 40mila euro di sanzioni. Di cui 36mila già incassati. Come? Grazie all’immatricolazione straniera dei veicoli controllati. In questi casi si può procedere subito con il pagamento o il sequestro del mezzo. Vista la gravità e la quantità delle violazioni, il comando della polizia locale ha annunciato che i controlli proseguiranno nelle prossime settimane. Cosa ci dice questa operazione Primo: il trasporto su strada è un settore dove la tentazione di tagliare gli angoli è forte. Costi di manutenzione alti, concorrenza spietata, margini ridotti. E qualcuno prova a risparmiare manomettendo i sistemi di controllo. Secondo: le centraline alterate non sono solo un problema ambientale (più inquinamento) o economico (concorrenza sleale). Sono anche un problema di sicurezza. Un mezzo non mantenuto correttamente è un pericolo sulla strada. Terzo: i controlli funzionano. Ma vanno fatti. E vanno fatti con personale formato. La polizia locale di Como ha investito in formazione dedicata al trasporto pesante. E si vede. Quarto: l’abusivismo nel trasporto persone (Ncc, taxi, autobus) è ancora diffuso. E danneggia chi lavora in regola. Prossimi passi I controlli continueranno. Probabilmente intensificandosi. Perché quando scopri che quattro mezzi su trenta hanno la centralina manomessa, capisci che il problema non è isolato. E forse è il momento di chiedersi: quanti altri mezzi circolano così? E cosa si può fare per prevenire, non solo sanzionare?