Como, controlli sui trasporti: centraline manomesse, Ncc abusivi e autobus senza licenza. Sanzioni per 40mila euro

Como, controlli sui trasporti: centraline manomesse, Ncc abusivi e autobus senza licenza. Sanzioni per 40mila euro

Maxi controlli della Polizia Locale di Como: scoperti NCC abusivi, mezzi con centraline manomesse e gravi irregolarità nel trasporto. Oltre 40mila euro di sanzioni.

Una settimana di controlli a tappeto. E quello che è emerso non è certo bello.

La polizia locale di Como ha passato al setaccio trasporti di persone e merci nella scorsa settimana. Risultato: irregolarità a raffica e sanzioni per oltre 40mila euro. Di cui 36mila già incassati, visto che molti veicoli erano immatricolati all’estero.

Ncc abusivi e veicoli privati spacciati per taxi

Partiamo dal noleggio con conducente, gli Ncc. In un caso il veicolo aveva una destinazione d’uso diversa da quella autorizzata: sanzione e mezzo sospeso dalla circolazione.

Altri due conducenti sono stati beccati a fare servizio Ncc con auto private. Zero autorizzazioni, tutto completamente abusivo. Veicoli fermati, patenti ritirate.

In altri cinque casi sanzioni per violazioni del regolamento comunale o altre infrazioni alla licenza.

Mezzi pesanti: la nuova frontiera della truffa

Inoltre, la polizia locale ha controllato più di 30 mezzi pesanti. E qui è venuto fuori il problema grosso.

Alcune aziende di trasporto manomettono le centraline di controllo dei fumi di scarico. Perché? Per ridurre i costi di manutenzione e risparmiare sul carburante.

Quattro autocarri stranieri impegnati in trasporti internazionali sono stati sanzionati per questa violazione. Con obbligo di installare una nuova centralina o ripristinare il software originale.

Ma c’è un caso ancora più grave. Gli agenti hanno scoperto che un’azienda aveva fatto alterare fraudolentemente il software della centralina, impostando parametri di veicoli diversi – presumibilmente di provenienza militare – per ottenere condizioni di viaggio e costi più favorevoli.

In pratica: trucchi da laboratorio per far credere al sistema che il mezzo fosse un altro tipo di veicolo, con standard diversi. Roba seria.

Tempi di guida e cronotachigrafi manomessi

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Oltre 15 violazioni per mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo. L’articolo 174 del codice della strada prevede che gli autisti rispettino pause obbligatorie. Chi non lo fa mette a rischio la sicurezza stradale, oltre che la propria salute.

Sei violazioni dell’articolo 179: cronotachigrafo manomesso, non conforme o guida senza carta tachigrafica. Il cronotachigrafo è quello strumento che registra i tempi di guida e le soste. Obbligatorio sui mezzi pesanti. Manometterlo significa nascondere le ore effettive al volante.

In tutti e sei i casi le patenti sono state ritirate.

Trasporti abusivi e autobus francesi senza licenza

Due trasporti internazionali di merci completamente abusivi. Zero autorizzazioni, zero documenti.

Tre autobus francesi della stessa ditta circolavano privi di licenza comunitaria e di foglio di viaggio. Gli autisti, di nazionalità extracomunitaria, non avevano la carta di qualificazione del conducente – cioè il documento che certifica la formazione professionale per guidare mezzi pesanti o autobus.

Sanzioni e prospettive

Totale: oltre 40mila euro di sanzioni. Di cui 36mila già incassati. Come? Grazie all’immatricolazione straniera dei veicoli controllati. In questi casi si può procedere subito con il pagamento o il sequestro del mezzo.

Vista la gravità e la quantità delle violazioni, il comando della polizia locale ha annunciato che i controlli proseguiranno nelle prossime settimane.

Cosa ci dice questa operazione

Primo: il trasporto su strada è un settore dove la tentazione di tagliare gli angoli è forte. Costi di manutenzione alti, concorrenza spietata, margini ridotti. E qualcuno prova a risparmiare manomettendo i sistemi di controllo.

Secondo: le centraline alterate non sono solo un problema ambientale (più inquinamento) o economico (concorrenza sleale). Sono anche un problema di sicurezza. Un mezzo non mantenuto correttamente è un pericolo sulla strada.

Terzo: i controlli funzionano. Ma vanno fatti. E vanno fatti con personale formato. La polizia locale di Como ha investito in formazione dedicata al trasporto pesante. E si vede.

Quarto: l’abusivismo nel trasporto persone (Ncc, taxi, autobus) è ancora diffuso. E danneggia chi lavora in regola.

Prossimi passi

I controlli continueranno. Probabilmente intensificandosi. Perché quando scopri che quattro mezzi su trenta hanno la centralina manomessa, capisci che il problema non è isolato.

E forse è il momento di chiedersi: quanti altri mezzi circolano così? E cosa si può fare per prevenire, non solo sanzionare?