Sicurezza Varese, aumentano i controlli nelle fermate del trasporto pubblico: sottoscritto il protocollo in Prefettura

Sicurezza Varese, aumentano i controlli nelle fermate del trasporto pubblico: sottoscritto il protocollo in Prefettura

In Provincia di Varese aumentano i controlli delle forze dell’ordine nelle fermate del trasporto pubblico per la sicurezza dei cittadini, in crescita anche gli interventi della Polizia Locale

Più sicurezza alle fermate del trasporto pubblico. In particolare nelle stazioni ferroviarie, ma anche in quelle dei mezzi su gomma, per rendere più sicura la mobilità dei cittadini. Accadrà in Provincia di Varese, nello specifico all’interno del territorio di 16 Comuni, dove verranno messe in atto le misure stabilite e contenute dal protocollo siglato in Prefettura nelle scorse ore.

Alla presenza del Prefetto Salvatore Pasquariello la Regione, le istituzioni, gli enti locali coinvolti e i rappresentanti delle aziende del trasporto pubblico del territorio hanno firmato un progetto per aumentare i controlli delle forze dell’ordine nei luoghi nevralgici della mobilità varesotta. L’accordo coinvolge in particolare 16 Comuni, tra cui i capofila sono Varese, Busto Arsizio e Gallarate, ai quali si aggiungeranno Caronno Pertusella, Castellanza, Cavaria con Premezzo, Cittiglio, Ferno, Gerenzano, Induno Olona, Lavena Ponte Tresa, Luino, Saronno, Sesto Calende, Somma Lombardo e Tradate.

All’interno dei territori di questi Enti saranno promosse attività di sicurezza integrata più efficaci, con un aumento e miglior coordinamento della presenza delle forze dell’ordine presso le stazioni ferroviarie (dentro e fuori), le fermate degli autobus o tram e le aree di sosta. Focus principali il contrasto a fenomeni di degrado e illegalità, tra cui anche l’abusivismo del servizio taxi. 

Varese, più forze dell’ordine e miglior coordinamento: così il protocollo aumenta la sicurezza del trasporto pubblico

polizia stato roma laboratorio sicurezza stradale

Sicurezza Varese, aumentano i controlli nelle fermate del trasporto pubblico: sottoscritto il protocollo in Prefettura

LEGGI ANCHE Ddl Sicurezza, il governo stringe: fermo ai minori, divieto di aggregazione e stop ai risarcimenti per chi rapina

Nello specifico, il protocollo prevede che nelle stazioni non presidiate dalla Polizia ferroviaria i servizi siano svolti dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri. I servizi di Polizia locale, invece, opereranno principalmente nelle aree adiacenti alle stazioni ferroviarie. Oltre alle fermate, nelle aree di sosta del Tpl o dove viene richiesto servizio taxi a causa dell’affluenza di viaggiatori. Si tratta di un’iniziativa che segue il progetto quinquennale di Regione e Prefettura su un coordinamento interforze per la sicurezza nelle stazioni.

La Lombardia, per esempio, ha già avviato anche in altre Province dei finanziamenti per coprire i turni straordinari degli agenti di Polizia Locale. Anche per il territorio di Varese arriveranno 60mila euro valevoli per il 2026. Lo ha spiegato l’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa:

Con questo accordo diamo continuità a un progetto che, dal 2022, ha dimostrato la propria utilità e che risponde a una necessità ancora molto concreta: rafforzare il controllo nelle stazioni e nelle aree circostanti, contrastando atti vandalici, comportamenti illeciti e situazioni di degrado. L’intesa si fonda sulla collaborazione tra istituzioni attraverso servizi straordinari e coordinati: in 16 comuni della provincia di Varese mettiamo in campo una presenza di agenti di Polizia locale più capillare

Dello stesso avviso anche l’assessore lombardo ai Trasporti Franco Lucente, che ha spiegato che c’è ancora bisogno di mantenere elevata la presenza di agenti a presidio:

Purtroppo sono all’ordine del giorno episodi di vandalismo e di criminalità nelle stazioni e nelle aree adiacenti. Con questa iniziativa il nostro obiettivo è chiaro: contrastare con ogni mezzo l’illegalità per permettere ai cittadini di vivere in serenità e in piena sicurezza i loro viaggi