Italia, incidenti stradali 2025, dalla Lombardia al Lazio: i dati Regione per Regione su sinistri, vittime e feriti

Italia, incidenti stradali 2025, dalla Lombardia al Lazio: i dati Regione per Regione su sinistri, vittime e feriti

L’Istat ha pubblicato i dati Regione per Regione sugli incidenti stradali del 2025 in Italia, Lombardia e Lazio maglie nere in tutte le classifiche

Incidenti stradali in crescita come i feriti, ma in calo le vittime. Si possono sintetizzare grossolanamente così i numeri diffusi dall’Istat su quanto accaduto nel 2025 sulle strade italiane, in rapporto ai dati del 2024 (qui per approfondire). Gli oltre 177mila sinistri, 2.868 persone che hanno perso la vita e quasi 238mila feriti però non hanno un’equa distribuzione su tutto il territorio nazionale. Alcune Regioni infatti presentano tendenze più positive delle altre, al di là delle differenze di popolazione residente che chiaramente rende i numeri sproporzionati.

Incidenti con lesioni: solo 4 Regioni con numeri in calo

Per quel che riguarda gli incidenti con lesioni, gli unici territori in cui nel 2025 sono diminuiti rispetto all’anno prima sono l’Umbria, la Toscana, la Liguria, il Veneto e la Provincia Autonoma di Trento. In tutte le altre il numero di sinistri è cresciuto, con la Lombardia che comanda la classifica con 30.722 nel giro di tutto l’anno scorso. Al secondo posto si colloca il Lazio, con 22.044 incidenti stradali, mentre terza è l’Emilia-Romagna, con 17.331. Qui sotto la classifica completa del numero di sinistri avvenuti sulle strade italiane riportati dall’Istat:

  1. Lombardia (30.722)
  2. Lazio (22.044)
  3. Emilia-Romagna (17.331)
  4. Toscana (15.139)
  5. Veneto (12.802)
  6. Sicilia (11.660)
  7. Campania (11.392)
  8. Puglia (11.249)
  9. Piemonte (10.758)
  10. Liguria (7.663)
  11. Marche (5.092)
  12. Sardegna (3.624)
  13. Friuli-Venezia Giulia (3.511)
  14. Calabria (3.503)
  15. Abruzzo (3.478)
  16. Trentino-Alto Adige (3.072)
  17. Umbria (2.352)
  18. Basilicata (998)
  19. Molise (488)
  20. Valle D’Aosta (329)

Vittime della strada in Italia nel 2025: dati migliorati in 12 Regioni su 20. Il Friuli pareggia il 2024

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Passando alle vittime, invece, i dati sono più positivi. La Lombardia, per esempio, comanda ancora la classifica con 347 persone uccise in incidenti stradali. Ma esattamente come Lazio, Emilia-Romagna, Campania e Veneto, ovvero le 5 con più morti in strada nel 2025, hanno visto migliorare i dati rispetto al 2024. Lo stesso vale per Toscana, Abruzzo, Trentino-Alto Adige, Puglia, Calabria, Sardegna e Umbria, che li ha quasi dimezzati (da 62 sono diventati 36).

A questi si aggiunge il Friuli-Venezia Giulia, dove il numero di vittime dell’anno scorso ha pareggiato esattamente quello del precedente (73). Per un totale di 12 Regioni italiane su 20 dove la quantità di morti in strada è calata. Ecco l’elenco completo delle vittime:

  1. Lombardia 347
  2. Lazio 316
  3. Emilia-Romagna 266
  4. Veneto 247
  5. Campania 244
  6. Sicilia 243
  7. Piemonte 198
  8. Puglia 190
  9. Toscana 183
  10. Sardegna 100
  11. Marche 85
  12. Calabria 78
  13. Abruzzo 76
  14. Friuli-Venezia Giulia 73
  15. Liguria 70
  16. Trentino-Alto Adige 53
  17. Basilicata 39
  18. Umbria 36
  19. Molise 15
  20. Valle D’Aosta 9

Sei di queste Regioni, però, hanno registrato un tasso di mortalità stradale superiore a quello medio del nostro Paese. Che fortunatamente si è abbassato del 5,3% rispetto al 2024 e ora viaggia su 4,9 vittime ogni 100.000 abitanti. La Basilicata è la Regione d’Italia con il tasso peggiore, con 7,4 morti ogni 100.000 residenti nel suo territorio. Segue al secondo posto la Valle D’Aosta, che ha il minor numero di vittime d’Italia (9) ma in rapporto alla popolazione la mortalità è elevata (7,3). Viene poi la Sardegna (6,4), Friuli-Venezia Giulia (6,1), Emilia-Romagna e Abruzzo, entrambe a 6.

Feriti in incidenti stradali Regione per Regione: lieve miglioramento nelle Marche, bene altre 7

Per quel che riguarda i feriti, i numeri rispetto al 2024 sono in calo in Piemonte, Veneto, Liguria, Toscana, Umbria, Marche (appena 2 in meno), Molise e Basilicata. Confermando anche qui le tendenze del Paese, con diminuzione delle vittime ma aumento di incidenti e persone rimaste ferite. Un’eccezione la Liguria, che invece ha visto aumentare le vittime a fronte della diminuzione di sinistri e lesioni a persone. Mentre Veneto, Toscana e Umbria si contraddistinguono con i loro dati in miglioramento in tutte e tre le casistiche.

La Lombardia detiene ancora il record negativo anche per quel che riguarda i feriti, che arrivano quasi a 40mila nel 2025. Segue poi il Lazio a (28.699) e l’Emilia-Romagna a (22.587). Podio che si è ripetuto praticamente in tutte le altre classifiche.

  1. Lombardia (39.958)
  2. Lazio (28.699)
  3. Emilia-Romagna (22.587)
  4. Toscana (19.196)
  5. Puglia (17.217)
  6. Veneto (16.900)
  7. Sicilia (16.739)
  8. Campania (15.839)
  9. Piemonte (14.668)
  10. Liguria (9.434)
  11. Marche (6.830)
  12. Calabria (5.386)
  13. Sardegna (5.037)
  14. Abruzzo (4.800)
  15. Friuli-Venezia Giulia (4.547)
  16. Trentino-Alto Adige (4.090)
  17. Umbria (3.249)
  18. Basilicata (1.501)
  19. Molise (703)
  20. Valle D’Aosta (442)