Roma, ecco un altro blackpoint: completati i lavori all’incrocio Casilina/Casale del Torraccio

Roma, ecco un altro blackpoint: completati i lavori all’incrocio Casilina/Casale del Torraccio

Terminati i lavori all’incrocio Casilina/Casale del Torraccio a Roma, diciassettesimo blackpoint completato per la sicurezza stradale capitolina

Carreggiata più stretta, attraversamenti pedonali più sicuri e via le barriere architettoniche. Si presenta così da mercoledì 29 luglio l’incrocio tra via Casilina e via Casale del Torraccio, nel Municipio VI. Si tratta di uno dei punti inseriti dal Comune di Roma nell’elenco dei blackpoint, quelle intersezioni stradali che, dal punto viabilistico e pedonale, si sono dimostrate più pericolose per la sicurezza stradale degli utenti, numeri alla mano.

Nello specifico, quello appena terminato tra le strade Casilina e Casale del Torraccio, è stato selezionato perché si trova in una zona densamente abitata, con edifici che hanno fronti commerciali e la stazione “Torrenova” della Metro C poco distante. Oltre ad avere una fermata dell’autobus proprio in corrispondenza dell’attraversamento pedonale in questione, il che aumenta la frequenza di persone che attraversano la strada e i pericoli per gli utenti deboli. Da ora in avanti, dopo i lavori, il Comune si aspetta che la sicurezza stradale aumenti in questo blackpoint.

Roma, completati i lavori all’incrocio Casilina/Casale del Torraccio: è il diciassettesimo blackpoint terminato

Roma, ecco un altro blackpoint: completati i lavori all’incrocio Casilina/Casale del Torraccio (foto: Roma Servizi per la Mobilità)

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Sono stati riprogettati gli attraversamenti pedonali, intervenendo sulla sicurezza dei pedoni con le isole salvagente al centro della carreggiata. I lavori hanno eliminato le barriere architettoniche e inserita nuova segnaletica sia orizzontale che verticale. La strada è stata ristretta in ambo i sensi di marcia, mentre ci sono anche novità nell’illuminazione, come spiega l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè:

Abbiamo installato segnali luminosi lampeggianti a energia solare e una nuova illuminazione dedicata, perché quelle strisce si vedano anche di notte. Abbiamo rifatto l’asfalto e ridisegnato la segnaletica. E abbiamo posato i percorsi tattili sui marciapiedi, per le persone ipovedenti. Non è un intervento appariscente. Ma è esattamente il tipo di lavoro che salva le vite: rendere sicuro, incrocio dopo incrocio, ciò che prima non lo era. A Roma pedoni e ciclisti sono più esposti che in molte altre città italiane ed europee. Per questo abbiamo messo la loro incolumità al centro. Il lavoro sui black point continua, strada per strada

Si tratta del diciassettesimo cantiere dei blackpoint completato, su 37 totali (di cui 30 che riguardano attraversamenti pedonali). Cinque sono in corso di lavorazione, come quello di via di Vigna Stelluti, di via Nomentana/via Montasio, quello tra via Recanati e via Cingoli, tra via Majorana e via Oderisi da Gubbio e infine di nuovo sulla Casilina, all’incrocio con via di Fontana Candida. Quindici cantieri invece devono ancora cominciare.