Enforcement Sicurezza Genova, incontro tra Silvia Salis e il ministro Matteo Piantedosi: in arrivo un piano speciale per il centro storico. Le misure Francesco Ton... 07 August 2026 Faccia a faccia tra Silvia Salis e il ministro Matteo Piantedosi, al centro del vertice la sicurezza di Genova: pronta una task force di misure a partire dal centro storico Sicurezza a Genova: un argomento di discussione che non si poteva più rimandare. Dopo alcuni botta e risposta a distanza tra sindaca Silvia Salis e ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, le due autorità si sono incontrate a Roma in un vertice tra Comune e Viminale. Nei mesi scorsi più volte la prima cittadina genovese, di fronte a svariati episodi di violenza e degrado e alla crescente domanda di misure da parte degli abitanti, ha rimesso la questione alle istituzioni governative. E il battibecco Salis-Piantedosi, recentemente, ha riguardato anche l’adozione del taser per la Polizia Locale. Fatto sta che il faccia a faccia alla fine c’è stato. E ha avuto riscontri positivi, stando a quanto riportato nella nota diffusa da Palazzo Tursi. Un incontro costruttivo nel quale le istituzioni hanno condiviso la necessità di intervenire in maniera congiunta con tutte le forze in campo per riportare sicurezza e la percezione di essa a Genova. A cominciare dal centro storico, una delle zone con maggiore degrado del capoluogo ligure. Il piano innanzitutto prevede una riorganizzazione e potenziamento dei servizi delle forze dell’ordine di stanza nei vicoli del cuore di Genova. Al Nucleo di Polizia Locale che opera in questa zona, per esempio, verranno destinati la maggior parte degli agenti neoassunti. Ma anche gli altri Corpi interverranno per cooperare con quello comunale. Saranno poi strutturate strategie ad alto impatto, con interventi a breve, medio e lungo termine. E non solo con l’aumento dei presidi degli operatori. Sicurezza Genova, non solo più agenti: illuminazione pubblica, pulizia e tessuto sociale sano. Il piano per il centro storico dopo il vertice Salis-Piantedosi Sicurezza Genova, incontro tra Silvia Salis e il ministro Matteo Piantedosi: in arrivo un piano speciale per il centro storico. Le misure LEGGI ANCHE Sicurezza Genova, dalla movida al degrado urbano: il bilancio dei controlli della Polizia Locale in Corso Italia e a Punta Vagno La sindaca Silvia Salis, a margine dell’incontro, ha infatti spiegato che la sicurezza non si porta all’interno delle città solo aumentando la presenza militare: Se da un lato, i dati sulla criminalità mostrano un lieve decremento, dall’altro siamo perfettamente consapevoli che la percezione dei cittadini è diversa. I nostri vicoli vengono ancora vissuti come un’area di particolare concentrazione di degrado e disagio, e come istituzioni abbiamo il preciso dovere di dare risposte concrete a questa legittima preoccupazione. La sicurezza si costruisce non solo controllando il territorio, ma anche riqualificandolo e riempiendolo di vita Visione condivisa dal Viminale, che ha assecondato alcune proposte a cui il Comune lavora da mesi. Per esempio un vasto piano di potenziamento dell’illuminazione pubblica nel centro storico, dove ci saranno anche interventi per la pulizia della sporcizia, per ripristinare il decoro urbano contro il degrado cumulato in vari punti. Genova poi punterà sul creare un tessuto sociale sano e positivo, per esempio ripopolando il centro storico. Un piano è quello di creare studentati diffusi, con nuovi residenti giovani che vivano e dunque riqualifichino zone abbandonate alla sporcizia e alla micro-criminalità del cuore genovese. Nel vertice Salis-Piantedosi si è discusso anche di altre misure adottate da Palazzo Tursi, come il progetto “Darsena H24”. Un piano accolto positivamente dal Viminale e che potrebbe essere replicato in altre aree di Genova.