Cani in aereo, svolta storica in Italia: il primo volo di un cane di 29 chili

Cani in aereo, svolta storica in Italia: il primo volo di un cane di 29 chili

Geppino, uno Sharpei di 13 anni e 29 chili, ha inaugurato il nuovo servizio di ITA Airways da Palermo a Milano

Ha 13 anni, pesa 29 chili e di sicuro non se lo aspettava: uno Sharpei di Palermo è diventato, senza saperlo, un piccolo pezzo di storia dell’aviazione italiana. Il suo volo verso Milano Linate, insieme al padrone, ha inaugurato “Large Dog On Board“, il nuovo servizio di Ita Airways pensato per i cani di taglia medio-grande. Fino a ieri, roba impensabile: i cagnoni finivano quasi sempre nella stiva, seppur pressurizzata, mentre solo i cuccioli più piccoli potevano stare comodi tra le gambe del padrone.

Chi ha aperto la porta a Geppino

Dietro questa svolta c’è l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, cioè l’autorità che in Italia regola tutto quello che riguarda i voli: sicurezza, regole di bordo, licenze. Con una delibera ha stabilito che gli animali possono viaggiare in cabina anche dentro trasportini più grandi, purché ben fissati con cinture o altri sistemi di ancoraggio.

Una precisazione, però: l’Enac ha dato il via libera generale, ma ha lasciato alle compagnie aeree il compito di stabilire nel dettaglio come organizzare tutto. Ita Airways ci si è buttata tra le prime, alzando l’asticella del peso consentito – prima erano ammessi solo animali fino a 10 kg.

Un cambiamento che arriva anche per un motivo semplice

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Le compagnie low cost restano indietro

Non tutti i vettori si sono mossi allo stesso modo. Sulle compagnie low cost, tranne per i cani guida, il trasporto in cabina resta vietato. Un divario che, con il tempo, potrebbe stringersi – ma per ora resta lì, netto.

Un trend che arriva anche dai treni

Le ferrovie italiane, va detto, avevano già anticipato questa apertura da tempo, rendendo più semplice viaggiare con i propri animali. L’aereo, insomma, arriva un po’ più tardi ma con lo stesso spirito.

Geppino, comunque, se ne è stato tranquillo per tutto il tragitto Palermo-Milano. Chissà se si è reso conto di aver fatto la storia.