Smart Road Milano, nuovo bando per il car sharing: dai veicoli a zero emissioni al funzionamento h24, ecco i criteri da rispettare Francesco Ton... 10 August 2026 Il Comune di Milano ha pubblicato il nuovo bando per il car sharing valido fino al 2030, incentivati i veicoli a zero o bassissime emissioni e un funzionamento a tutte le ore Si rinnova il car sharing a Milano. Nel segno della sostenibilità e di un servizio vantaggioso, che riporti in auge un tipo di mobilità condivisa che negli ultimi anni ha subito una flessione. Soprattutto nel numero di veicoli offerti dagli operatori del settore, che il capoluogo lombardo ha chiamato a candidarsi. Palazzo Marino ha pubblicato nelle scorse ore il bando per affidare il servizio di sharing in città in modalità free floating fino al 30 novembre 2030. Quattro anni di auto in condivisione con precise caratteristiche e standard ancora più elevati rispetto a prima. Per offrire viaggi comodi, efficienti e anche il più green possibili ai cittadini o a chi necessita di spostarsi in auto nelle strade di Milano. Tenendo conto dei nuovi bisogni e abitudini di spostamento delle persone, alla luce di cambiamenti come il sempre più diffuso smart working. Al centro del nuovo bando c’è ad esempio una maggiore attenzione verso l’ambiente. Sarà favorito l’impiego di veicoli elettrici e a bassissime emissioni con la gratuità del canone. L’iniziativa sarà applicata ai quadricicli e auto totalmente elettriche o con emissioni inferiori a 20g di CO2, oppure a quelli dotati di allestimenti per persone con disabilità. Il canone per ciascuna auto aumenterà progressivamente in base all’aumentare delle emissioni fino a un massimo di 200 euro per i mezzi con emissioni superiori a 121 g CO2. Milano, nuovo car sharing fino al 2030: tra i criteri del bando anche agevolazioni per utenti notturni e abbonati Tpl Milano, nuovo bando per il car sharing: dai veicoli a zero emissioni al funzionamento h24, ecco i criteri da rispettare LEGGI ANCHE Milano, in piazzale Lotto c’è un palo in mezzo alla strada: pericoloso e ingombrante Le agevolazioni per il canone saranno in vigore anche se gli operatori candidati si impegneranno in altri ambiti. Come ad esempio l’estensione dei veicoli elettrici verso le zone periferiche e i Comuni della prima cintura, oppure se offriranno tariffe agevolate o condizioni assicurative più favorevoli. L’obiettivo di Milano è anche quello di rendere il car sharing una possibilità di spostamento il più presente possibile. Il bando per l’affidamento del servizio fino al 2030 introduce l’obbligo di rendere disponibile la condivisione 24 ore su 24, di modo che anche la sera possa essere uno strumento possibile per muoversi, laddove il trasporto pubblico rallenta o smette di funzionare. In proposito, il Comune richiede che ci siano politiche di agevolazione nelle tariffe anche per gli utenti notturni del car sharing e per coloro che sono abbonati al Tpl, proprio perché l’offerta di notte diminuisce. Altri punti fermi del bando sono tempi certi per la gestione delle segnalazioni e la rimozione dei veicoli in caso di criticità, con applicazione di penali per gli operatori inadempienti. Poi una maggiore accessibilità grazie all’inserimento di mezzi attrezzati per il trasporto di persone con mobilità ridotta e la piena integrazione con le piattaforme di Mobility as a Service (MaaS) e con i sistemi digitali di monitoraggio del Comune. Per avere risposte sempre più precise di modo da ottimizzare l’offerta di mobilità milanese. D’altronde lo studio dei dati ha portato all’elaborazione dei criteri di questo bando, come spiega l’assessora comunale Arianna Censi: il monitoraggio svolto da AMAT ha evidenziato un’evoluzione. Meno spostamenti, ma di durata maggiore, a conferma di un impiego sempre più orientato a sostituire l’auto privata piuttosto che agli spostamenti dell’ultimo miglio. Allo stesso tempo, le difficoltà del settore hanno portato nel 2026 alla cessazione dell’attività di tre dei quattro operatori presenti in città, rendendo necessario un aggiornamento del modello regolatorio. Con questo nuovo bando adeguiamo il servizio ai cambiamenti degli ultimi anni e orientiamo il mercato verso flotte sempre più sostenibili, una maggiore presenza nelle periferie e una migliore qualità del servizio