Roma, sicurezza stradale: piano da 50 milioni di euro per ammodernare i semafori. Le novità

Roma, sicurezza stradale: piano da 50 milioni di euro per ammodernare i semafori. Le novità

Il Comune di Roma ha aggiudicato la gara da 50 milioni di euro per ammodernare i semafori aumentando la sicurezza stradale, introdotti sistemi di monitoraggio avanzati

Semafori sempre più efficienti e facili da monitorare in caso di problematiche. Roma ha compiuto un passo decisivo per la sicurezza delle sue strade con l’aggiudicazione dell’importante opera di ammodernamento degli impianti semaforici, che prevede una spesa di 50 milioni di euro nel giro di 5 anni. 

A partire dal prossimo ottobre e fino al 2031, con interventi suddivisi in due differenti fasi, quattro aziende che hanno vinto il bando (Edison Next Government S.r.l., CiviSmart S.p.A. e LA SEMAFORICA S.r.l. per il Lotto 1 e alla Società S.I.F.I.S. S.r.l. per il Lotto 2) si occuperanno di rendere più efficiente il sistema di controllo centralizzato di 1.500 semafori in tutta la capitale.

Ciò significa che verranno introdotti sistemi più efficienti di diagnosi e monitoraggio, per intervenire ancora più tempestivamente in caso di guasti o malfunzionamenti. Il tutto anche con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. 

Roma, nuovi sistemi di monitoraggio per 1.500 semafori

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La migliore rilevazione delle problematiche passerà anche dal collegamento di quanti più impianti alla centrale di controllo. Step che permetterà di avere sott’occhio tutti insieme i semafori connessi lungo le strade romane. Il piano varato dal Comune prevede infatti di aggiungere al monitoraggio centralizzato i semafori di cento assi viari di primaria importanza per il traffico di Roma, tra i quali Circo Massimo, via Tiburtina o via Casilina, per citarne alcune.

L’assessore alla Mobilità capitolino, Eugenio Patanè, ha spiegato che questo passaggio sarà fondamentale proprio perché

Consentirà di avere un controllo molto più efficace della rete e di coordinare gli impianti lungo alcune delle principali direttrici della Capitale. A questo si aggiunge l’utilizzo di tecnologie avanzate e dell’intelligenza artificiale per migliorare la capacità di individuare i problemi e intervenire rapidamente. Vogliamo una rete semaforica che non si limiti a funzionare, ma che sia in grado di essere monitorata, gestita e ottimizzata in modo intelligente.