Legal Smart Road Salerno-Reggio Calabria, la nuova ferrovia avanza: completata la galleria Serra Lunga Marco Gramigni 10 August 2026 Italia Mobility La grande opera ferroviaria nel Salernitano avanza sottoterra: terminato lo scavo di Serra Lunga, ora tocca a Sicignano Le talpe scavano, i cantieri crescono, e la nuova ferrovia che collegherà Salerno a Reggio Calabria fa un passo in più verso il traguardo. Webuild comunica che sul Lotto 1A Battipaglia-Romagnano è stato completato lo scavo della galleria Serra Lunga, mentre è già partito quello della galleria Sicignano. Un tassello importante di un’opera ben più grande: rappresenta un ulteriore passo decisivo per la realizzazione di 35 chilometri di nuova linea ferroviaria in costruzione in provincia di Salerno, i cui lavori sono eseguiti dal consorzio guidato da Webuild per conto di Rete Ferroviaria Italiana, gruppo FS. Due frese, una storia europea Sotto i rilievi campani lavorano Leucosia e Mireille, due delle TBM (le enormi frese meccaniche note come Tunnel Boring Machine) più avanzate oggi operative per Webuild in Europa. Mireille non è una debuttante: aveva già scavato sotto Parigi per la Linea 16 del Grand Paris Express, prima di tornare “a nuova vita” nello stabilimento Webuild di Terni, dedicato proprio alla rigenerazione delle grandi macchine da scavo in chiave di economia circolare. Dopo essersi spostata di circa 400 metri, ha raggiunto l’imbocco della galleria Sicignano, dove ha iniziato un nuovo tratto di oltre 2,5 km attraverso la Valle del Sele, tra i comuni di Buccino e Sicignano degli Alburni. Leucosia, la sirena veloce Salerno-Reggio Calabria, la nuova ferrovia avanza: completata la galleria Serra Lunga LEGGI ANCHE Rimini, il 22 agosto arriva Papa Leone XIV: maxi piano straordinario per sicurezza e viabilità Tra Eboli e Campagna, è stata Leucosia — il cui nome, come quello delle altre TBM del cantiere, richiama il mito delle Sirene del Golfo di Salerno — a completare la galleria Serra Lunga, 800 metri scavati in un terreno tutt’altro che semplice. Con una testa fresante di oltre 13 metri di diametro, è una delle frese più grandi oggi attive in Europa per Webuild. Nonostante un contesto geologico eterogeneo e complesso, la macchina ha toccato punte di avanzamento di circa 15 metri al giorno, posando anche più di 2.900 conci prefabbricati per il rivestimento definitivo del tunnel. Un lavoro reso possibile da oltre 100 tecnici specializzati, impegnati su turni continui, ogni giorno della settimana. Per Leucosia non c’è tempo per fermarsi: dopo una traslazione su viadotto, la attendono la galleria Acerra (224 metri) e poi la galleria Petrolla, di 1,2 km. Il resto del cantiere non aspetta Mentre le due protagoniste completano i loro tratti, sul Lotto 1A proseguono altri due grandi scavi: Partenope è al lavoro sulla galleria Saginara, tre chilometri che rappresentano una delle sfide principali del percorso, mentre Ligea scava la galleria Piano Grasso (2,2 km), a cui seguirà la galleria Contursi (1,5 km). Un cantiere, sottolinea Webuild, ormai entrato nella fase realizzativa più complessa e sfidante di tutto il progetto: un’infrastruttura pensata per cambiare il volto della mobilità ferroviaria nel Mezzogiorno.