Roma, nuova stretta sugli accessi alla Ztl per le auto con contrassegno disabili: cosa cambia dal 21 agosto

Roma, nuova stretta sugli accessi alla Ztl per le auto con contrassegno disabili: cosa cambia dal 21 agosto

Il Comune di Roma introdurrà dal 21 agosto una nuova stretta alle auto con contrassegno disabili che possono entrare in Ztl, sarà solamente una per ogni pass

Il Comune di Roma vuole ridurre il più possibile il numero di veicoli autorizzati a transitare nelle Ztl della città. È questo che motiva il provvedimento di far pagare anche le auto elettriche, per esempio, prima esentate dal versamento di una quota. Oppure con la nuova stretta in arrivo per i mezzi di carico e scarico merci. Dal 21 agosto toccherà anche alle auto con contrassegno per disabili, che chiaramente potranno continuare ad accedere ma in numero minore.

Già dal 19 giugno il Campidoglio aveva diminuito il numero di veicoli abbinabili a un singolo pass, abbassando la quota da 3 a 2 massimo. Il prossimo step sarà in vigore dal 21 agosto e prevede non la riduzione delle vetture collegabili ai contrassegni, ma quelli che potranno accedere alle Ztl romane.

Roma, dal 21 agosto solo un auto con pass disabili nelle Ztl

Roma, nuova stretta sugli accessi alla Ztl per le auto con contrassegno disabili: cosa cambia dal 21 agosto

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In pratica, pur mantenendo due contrassegni per ogni CUDE autorizzato, solo un veicolo di volta in volta potrà entrare nelle zone a traffico limitato di Roma. Il proprietario infatti dovrà indicare qual è l’auto principale connessa al pass e quale invece è quella secondaria. A partire dal 21 agosto, solo il mezzo primario potrà accedere alle Ztl, mentre l’altro sarà multato se transiterà all’interno del perimetro. Se non venisse specificato l’ordine di priorità delle due targhe, sarà Roma Servizi per la Mobilità a stabilire il principale in base all’abbinamento del veicolo richiesto più recentemente.

Sarà sempre possibile cambiare l’ordine di priorità delle auto collegate al contrassegno, ma ogni volta gli automobilisti dovranno comunicarlo preventivamente. In questo modo Roma farà una stretta alla quantità di auto per trasporto disabili che potranno entrare in Ztl, riducendo quindi il numero di veicoli a motore che circolano all’interno del perimetro delimitato dai varchi.