Legal Smart Road Roma, monopattini fuori controllo: i carabinieri ne sanzionano 117 in una notte Marco Gramigni 25 August 2026 Italia Mobility I carabinieri hanno passato al setaccio le strade di Roma nella serata del 23 agosto: 117 violazioni contestate e un monopattino sequestrato per modifiche non conformi C’è una scena che a Roma si ripete ogni sera d’estate: monopattini che sfrecciano tra i Sanpietrini, spesso senza regole, spesso senza protezioni. Il 23 agosto i carabinieri hanno deciso di dire basta, almeno per una notte, piazzando controlli a tappeto tra le 18 e la mezzanotte. Il risultato? Un bollettino pesantissimo: 117 violazioni in appena sei ore. Un numero che fa capire quanto il fenomeno sia fuori controllo, o quantomeno ancora poco disciplinato. Il casco, il grande assente Partiamo dal dato più eloquente. Su 117 sanzioni, 35 riguardano il mancato utilizzo del casco protettivo — praticamente un terzo del totale. Detto in altre parole: uno su tre viaggiava a testa scoperta, ignorando quella che resta la protezione più elementare in caso di caduta o incidente. Non va meglio sul fronte della visibilità: altri 16 conducenti sono stati sanzionati perché senza giubbotto o bretelle riflettenti, quelle strisce fosforescenti che di notte fanno la differenza tra essere visti o essere invisibili agli occhi di un automobilista. Assicurazioni fantasma Roma, monopattini fuori controllo: i carabinieri ne sanzionano 117 in una notte LEGGI ANCHE Sestri Levante, rubano le valigie ai turisti e poi indossano la refurtiva: denunciati Il capitolo burocratico pesa quasi quanto quello della sicurezza attiva. Ventiquattro monopattini circolavano senza la copertura assicurativa obbligatoria, e altri diciannove avevano l’assicurazione ma non il contrassegno che la certifica — un dettaglio che sulla carta sembra formale, ma che in caso di incidente può trasformarsi in un problema serio per chi resta coinvolto. Contromano e semafori bruciati Poi ci sono le infrazioni che raccontano il comportamento su strada, quello più pericoloso per chi guida e per chi gli sta intorno. Quattordici persone sono state fermate mentre guidavano contromano — un’imprudenza che su un mezzo leggero come un monopattino, privo di protezioni laterali, può costare caro. Altre sette sanzioni sono scattate per il rosso bruciato al semaforo, la classica furbata che in centro città si vede fin troppo spesso. Il monopattino “truccato” con il sellino abusivo Il capitolo più curioso della serata riguarda un mezzo sequestrato per modifiche tecniche non conformi alla legge. Il proprietario aveva installato un sellino — accessorio che sui normali monopattini a noleggio o di proprietà non è previsto — posizionato a 65 centimetri da terra. Un’alterazione che cambia la natura stessa del veicolo, trasformandolo di fatto in qualcosa di diverso da quello omologato, e che gli agenti non potevano lasciare passare. Un problema non solo romano Il bilancio della serata del 23 agosto racconta una tendenza che a Roma, come in molte altre città italiane, si fa sentire ormai da anni: l’uso dei monopattini elettrici è cresciuto moltissimo, le regole ci sono, ma la loro applicazione resta spesso disattesa. I controlli mirati, come quello di sabato scorso, sembrano l’unico strumento davvero efficace per riportare un minimo di ordine sulle due ruote che, silenziose e leggere, si sono ormai conquistate un posto fisso nel traffico delle grandi città.