Politiche ambientali Smart Road Italia, altra proroga del taglio alle accise sul diesel: la nuova data Francesco Ton... 27 August 2026 Nuova proroga per il taglio delle accise sul diesel in Italia per via del caro carburanti alla stazione di rifornimento, manovra da oltre 100 milioni di euro per pochi giorni Un automobilista che va a fare rifornimento in una qualsiasi zona d’Italia il 27 agosto sta leggendo prezzi al di sopra dei 2 euro al litro per benzina e diesel. Con quest’ultimo che continua a costare di più, nonostante proprio dal 26 agosto il Consiglio dei Ministri italiano ha deciso di prorogare il taglio di 17 centesimi alle accise sul gasolio. Una misura che ormai va avanti da oltre 5 mesi e che il Governo del nostro Paese sta continuando a rinnovare, seppure per pochi giorni. L’ultima scadenza è caduta proprio il 25 agosto e, in caso di stop alla riduzione delle imposte sul diesel, il prezzo alla pompa di rifornimento sarebbe schizzato alle stelle. Palazzo Chigi ha deciso di tamponare ancora per qualche giorno, fino al 5 settembre. Sperando che lo scenario internazionale possa nel frattempo cambiare verso la distensione. Italia, taglio alle accise sul diesel prorogato al 5 settembre. Manovra da oltre 100 milioni di euro Italia, altra proroga del taglio alle accise sul diesel: la nuova data LEGGI ANCHE Waymo arriva in Europa: a Monaco di Baviera le prime auto senza conducente entro il 2027 Solo la proroga di una decina di giorni del taglio alle accise toglierà allo Stato un gettito da oltre 100 milioni di euro, secondo le previsioni. Un costo notevole per il bilancio, tanto che sono emerse suggestioni di aggiungere tassazioni per coprire i costi. Per esempio quella sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere che stanno incassando molto di più dagli automobilisti italiani. Una possibilità a cui il Governo ha detto un secco no. Resta il fatto che i carburanti fossili in Italia ormai costano stabilmente sui 2 euro al litro e se non terminerà lo stallo dello Stretto di Hormuz non si intravvede via d’uscita. Ed è chiaro che le misure tampone del taglio alle accise, da ora in avanti, risulterà sempre meno sostenibile per lo Stato. Che non tanto tempo prima dello scoppio del conflitto tra Usa e Iran aveva avviato il processo di allineamento delle imposte sui carburanti, che prima era vantaggioso per il gasolio rispetto alla benzina. Anche per questo il costo del diesel ora è maggiore e non accenna a diminuire, visto lo scenario internazionale sempre incerto.