Venezia, turismo e sicurezza: stretta della Polizia Locale ai borseggiatori

Venezia, turismo e sicurezza: stretta della Polizia Locale ai borseggiatori

La Polizia Locale di Venezia ha avviato nel 2026 una stretta ai borseggiatori, per aumentare la sicurezza di cittadini e turisti specie nelle aree più sensibili

Venezia è una delle città più turistiche del mondo. E come tanti luoghi in Italia e all’estero che sono particolarmente frequentati, è alle prese con una problematica in materia di sicurezza urbana, ovvero i borseggiatori. Non per niente è nel capoluogo veneto che alcuni anni fa è partito il trend social “Attenzione Pickpocket“, che in inglese significa proprio borseggiatore.

La Polizia Locale veneziana, fin dall’inizio del 2026, ha intensificato i controlli del personale sia in divisa sia in abiti civili, per smascherare ancora meglio i micro-criminali che scippano residenti e visitatori della città. L’azione si concentra infatti nelle aree più sensibili e densamente frequentate, come la stazione ferroviaria di Venezia, gli imbarcaderi Avm della fermata e di Piazzale Roma, fino alle banchine di salita e discesa degli autobus nello stesso piazzale.

Fin dall’inizio dell’anno corrente sono più di 80 i borseggiatori bloccati dal Corpo municipale di Venezia. Cinque solo nella serata del 25 agosto, quando verso le 21 gli agenti hanno sorpreso il piccolo gruppo nella zona delle biglietterie automatiche degli imbarcaderi della stazione. Stavano cercando di carpire il pin delle carte di credito o debito di chi tentava di acquistare digitalmente un biglietto. Una delle nuove modalità d’azione da parte dei ladri, che hanno evoluto i loro metodi prendendo atto che le persone usano sempre di più i pagamenti digitali.

Venezia, oltre 80 borseggiatori fermati nel 2026. In arrivo altri agenti di Polizia Locale

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Di pochi giorni fa inoltre la notizia della morte di un borseggiatore straniero di 47 anni, mancato dopo un arresto cardiaco in seguito alla fuga dopo un furto compiuto. L’uomo era già noto alla Polizia Locale perché fermato più volte dagli agenti nel corso di questi anni. A riprova del fatto che gli operatori del Nucleo Operativo di Venezia sono all’opera da tempo contro i borseggiatori. Il sindaco veneziano, Simone Venturini, ha detto che il Comune

Sta mettendo in campo tutti gli strumenti a disposizione per contrastare un fenomeno che interessa le grandi città italiane. I numeri dimostrano l’impegno della nostra Polizia Locale e delle altre Forze dell’ordine, ma serve un impianto normativo in grado di garantire la certezza della pena. Noi, intanto, entro la fine dell’anno rafforzeremo il Corpo con una cinquantina di nuovi agenti che saranno operativi nelle calli e nelle strade, non negli uffici

Potenziamento della Polizia Locale e sempre più impegno in strada: questa la ricetta del Corpo di Venezia per contrastare i fenomeni di micro-criminalità che serpeggiano in città. Per rendere la vita di cittadini e turisti sempre più sicura.