Enforcement Smart Road Mit, nuove tabelle per le multe: aggiunti 85 casi sanzionatori, importi ritoccati. Le novità Francesco Ton... 04 September 2026 Il Mit ha inviato agli operatori del settore le nuove tabelle delle multe, 85 nuovi casi sanzionatori e importi aumentati per 66 violazioni, ma in generale l’impatto è diminuito Aumentano i casi sanzionatori, ma diminuisce l’impatto totale delle multe sugli automobilisti. Sono alcune delle modifiche principali contenute nelle tabelle delle sanzioni che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha inviato agli operatori di categoria. Polizia Locale, Arma dei Carabinieri e Pol Stradale hanno ricevuto dal Dicastero le nuove indicazioni sugli atti amministrativi e relativi importi che andranno comminati a chi commette delle violazioni del Codice della Strada. Salta subito all’occhio la presenza di 85 casi in più rispetto a prima in cui gli agenti e militari possono sanzionare chi viola le regole. Questi inserimenti derivano da segnalazioni dirette degli operatori stessi, che negli anni si sono resi conto che c’erano come dei punti scoperti dalla normativa, che davano spazio a comportamenti scorretti senza che potessero essere multati. Con queste nuove tipologie di sanzioni (l’11% del totale) il Mit ha voluto risolvere queste problematiche interpretative e applicative del CdS. Per esempio, in questo gruppo troviamo il divieto di accendere fuochi nei pressi della strada che passa da 250 a 1000 euro. Oppure ancora il divieto di circolare con monopattini quando sono di intralcio ai pedoni che va da 40 a 160 euro di sanzione o la circolazione sul marciapiede dei veicoli a due o tre ruote, sanzionata con lo stesso importo. Misure che vogliono quindi tutelare in modo più chiaro i pedoni quando usufruiscono dei loro spazi. Mit, nuovi importi sulle multe: aumenti in 66 casi Mit, nuove tabelle per le multe: aggiunti 85 casi sanzionatori, importi ritoccati. Le novità LEGGI ANCHE Como, via libera all’installazione di 4 nuovi autovelox: ecco dove saranno In generale, con l’introduzione di questi 85 nuovi casi sanzionatori, il totale sale a 795 fattispecie. Ma le nuove tabelle prevedono anche una revisione degli importi delle multe. E, in modo inversamente proporzionale, al salire dei comportamenti sanzionabili è diminuito l’impatto complessivo dal punto di vista finanziario. Rispetto a quello vigente, infatti, cala del 7% il totale pecuniario per chi viola le regole alla guida. E questo nonostante alcuni incrementi. Delle 795 fattispecie sanzionatorie 66 sono state aumentate, mentre tutte le altre sono diminuite. Tra quelle che hanno conosciuto una crescita della sanzione, alcune sono state più consistenti in base alla pericolosità della condotta. Che, secondo chi ha riformulato gli importi, fino ad ora era troppo sottovalutata nel sistema sanzionatorio. In questa categoria rientra, ad esempio, la multa per la violazione dell’obbligo di assicurazione per veicoli a motore che passa da 866 a 1000 euro o il mancato rispetto delle regole della precedenza per chi effettua manovre di immissione, retromarcia e inversione di marcia la cui sanzione passa da 42 a 80 euro.