Enforcement Sicurezza urbana, Prato punta sulla videosorveglianza: ecco le nuove telecamere Francesco Ton... 04 September 2026 Nuove telecamere in arrivo a Prato per aumentare la sicurezza urbana e il sindaco assicura che questi dispositivi di videosorveglianza non saranno gli ultimi ad essere installati nel 2026 La videosorveglianza è un’alleata sempre più importante per le forze dell’ordine e per i Comuni. La possibilità di controllare a distanza ciò che succede in un territorio urbano, la deterrenza che comporta la loro sola presenza e il valore probante che hanno le immagini filmate nella ricostruzione di un crimine sono elementi chiave per la sicurezza di una città. E influiscono anche sulla percezione dei cittadini, che si sentono più tutelati in presenza delle telecamere. Sono questi i motivi che da tempo hanno spinto Prato a investire nei sistemi di video controllo. E nelle scorse ore è stato ufficializzato che, grazie al recente bando del Ministero dell’Interno, il Comune toscano ha ottenuto i fondi per finanziare l’installazione di 11 nuove telecamere sul territorio. Una misura prevista dal “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” firmato dal sindaco Matteo Biffoni e dal prefetto Michela La Iacona. e che troverà attuazione nelle prossime settimane. Anche se non sarà l’ultima delle installazioni che avverrà prossimamente. Prato, 11 nuove telecamere in arrivo. Ma l’obiettivo sono 300 dispositivi entro il 2026 Sicurezza urbana, Prato punta sulla videosorveglianza: ecco le nuove telecamere LEGGI ANCHE Mit, nuove tabelle per le multe: aggiunti 85 casi sanzionatori, importi ritoccati. Le novità Il primo cittadino pratese ha infatti reso noto di voler raggiungere i 300 dispositivi di videosorveglianza sparsi nella sua città entro fine 2026: Prosegue con decisione il percorso di potenziamento della videosorveglianza sul nostro territorio con questo nuovo pacchetto di undici telecamere, attualmente in fase di predisposizione, e altre in via di definizione, porteremo la dotazione complessiva della città a oltre 300 impianti entro la fine dell’anno. Le telecamere da sole non rappresentano la soluzione a ogni problema, ma costituiscono senza dubbio un passo avanti per la sicurezza dei cittadini e per il controllo del territorio