Smart Road Fulmine colpisce un treno a Sori: linea Genova-La Spezia in tilt. Il racconto Marco Gramigni 09 September 2026 Citizen Mobility Il temporale ha messo in difficoltà la circolazione ferroviaria nel Levante ligure: un regionale è rimasto fermo a Sori dopo essere stato colpito da un fulmine Capita che il cielo decida di metterci lo zampino, letteralmente. Stamattina un fulmine ha centrato in pieno un treno regionale all’altezza di Sori, mandando in tilt per un bel po’ la circolazione sulla linea costiera Genova-La Spezia. Cosa è successo Erano circa le 10.40 quando il fulmine ha colpito il convoglio in transito. I macchinisti, giustamente, si sono fermati subito per i controlli di rito — mica si riparte come se niente fosse dopo una scarica del genere. Il risultato? Rallentamenti tra Genova Nervi e Recco fino alle 13, quando finalmente la situazione è tornata sotto controllo. Su Viaggiatreno, il portale che tiene aggiornati i pendolari sullo stato dei treni, la causa ufficiale riportata è stata “condizioni meteo critiche”. Un eufemismo elegante per dire: c’era un fulmine che girava per la Liguria e ha scelto proprio quel treno. Il treno più sfortunato della giornata Tra i convogli rimasti impantanati c’è il regionale R 12358, quello che fa la spola tra Sestri Levante e Savona. È rimasto fermo, bloccato nella stazione di Sori, mentre fuori infuriava il temporale. Ai passeggeri è toccato il trasbordo su un altro treno per completare la tratta verso Savona — con un ritardo niente male rispetto alla tabella di marcia originale. Nel frattempo, su diversi altri regionali e treni a lunga percorrenza si sono accumulati ritardi fino a 60 minuti. Non è stato un temporale qualsiasi Fulmine colpisce un treno a Sori: linea Genova-La Spezia in tilt. Il racconto LEGGI ANCHE Bike sharing Genova, lotta all’abbandono selvaggio dei mezzi: multati utenti e operatori. I numeri Va detto: la giornata di oggi non era una giornata come le altre. Era in vigore l’allerta arancione per temporali su buona parte del Centro Levante ligure. E infatti, mentre i treni arrancavano tra Nervi e Recco, il torrente Lavagna esondava altrove, complici raffiche di downburst — quei venti fortissimi e improvvisi che si abbattono verticalmente durante i temporali più violenti — e vento a tratti impetuoso. Perché un fulmine può bloccare un intero tratto ferroviario Qui la faccenda si fa tecnica, ma vale la pena capirla. Le linee ferroviarie sono piene di sistemi elettronici delicati: linee aeree che alimentano i treni, impianti di segnalamento, dispositivi di sicurezza lungo i binari. Un fulmine, o anche solo un rovescio particolarmente intenso concentrato in poco tempo, può mandare in crisi uno di questi apparati. A quel punto Rfi (Rete Ferroviaria Italiana, il gestore delle infrastrutture) e Trenitalia non hanno molta scelta: o rallentano la velocità dei convogli, o sospendono tutto per verificare che sia sicuro ripartire. Meglio un’ora di ritardo che un guasto scoperto a treno lanciato. Alla fine, verso l’una, tutto è tornato alla normalità. Ma per chi era a bordo, quella mattinata tra Sori e dintorni resterà impressa: non capita tutti i giorni di dire “il mio treno è stato colpito da un fulmine” e non stare parlando di un film.