Smart Road Firenze, trasporto pubblico: tariffe ridotte per gli studenti universitari. I dettagli Francesco Ton... 23 September 2026 Il Comune di Firenze, insieme alla Regione e ad Autolinee Toscane, ha rinnovato gli incentivi agli studenti universitari in città, tariffe ridotte per gli abbonamenti del trasporto pubblico Firenze punta sempre di più sul trasporto pubblico. E intende farlo a partire da una categoria di utenti che è potenzialmente molto interessata a spostarsi con mezzi come gli autobus o i tram: gli studenti universitari. Ragazze e ragazzi che spesso non sono nati nel capoluogo toscano ma vi si sono trasferiti. Oppure anche i fiorentini che sono chiamati a scegliere tra un veicolo privato e uno pubblico. Si rinnova anche quest’anno la politica delle tariffe agevolate per chi frequenta corsi universitari a Firenze. Grazie all’accordo tra Regione Toscana, Università, ARDSU, Comune, istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) e Autolinee Toscane viaggiare sui mezzi Tpl costerà meno agli studenti iscritti nell’anno accademico 2026/27. La misura è rivolta anche ai dottorandi e agli scritti degli istituti AFAM e prevede agevolazioni sugli abbonamenti validi 10 mesi, dal 1° ottobre 2026 al 31 luglio 2027. A seconda dell’indicatore ISEE, dell’età e della residenza sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento a 65 euro. Mentre la spesa scenderà fino a 50 euro per chi ha diritto ad un abbonamento ‘UniFi e AFAM Convenzione 26/27 RIDOTTO’. I titoli di viaggio saranno acquistabili online sul portale di Autolinee Toscane dal 21 settembre al 3o novembre. O comunque fino a esaurimento delle risorse economiche disponibili. Che in totale sono 2,3 milioni di euro, di cui 643mila dalla Regione e altrettanti da parte del Comune di Firenze. Hanno contribuito poi altri enti come l’Università (oltre 510mila euro), l‘Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (circa 534mila euro), AFAM con più di 25mila euro e Autolinee Toscane che ha impiegato 76mila euro. Questa misura però si aggiunge a quelle regionali che già prevedono la gratuità del trasporto pubblico per gli Under 11 e tariffe ridotte agli Under 26. A proposito di quanto sancito per Firenze, l’assessore ai Trasporti della Toscana Filippo Boni ha espresso la sua soddisfazione per essere riusciti a mettere in campo una manovra economica complessiva da oltre 2,3 milioni di euro. Questa misura si inserisce perfettamente nella visione di mobilità sostenibile, anche socialmente, che la Regione sta portando avanti con determinazione. Firenze, abbonamenti scontati agli universitari: le motivazioni dietro la scelta Firenze, trasporto pubblico: tariffe ridotte per gli studenti universitari. I dettagli LEGGI ANCHE Italia, mobilità green: partito il bando per le colonnine di ricarica domestiche. Tutto ciò che deve sapere La decisione va dunque in una doppia direzione. Da un lato agevolare gli studenti nel loro modo di spostarsi in città, fornendo loro i mezzi pubblici a un costo ridotto per non impattare sulle loro finanze. Dall’altro il desiderio è quello di intercettare sempre più giovani, per far entrare il Tpl nelle loro abitudini di mobilità. Il che significa assicurarsi che il futuro si muova in modo sostenibile, come spiega la sindaca fiorentina Sara Funaro: Questa misura rappresenta un ulteriore passo avanti per rendere il trasporto pubblico sempre più accessibile e conveniente, un sostegno concreto a studentesse e studenti e nel contempo un investimento sulla mobilità sostenibile della nostra città. Il nostro obiettivo è che sempre più giovani possano scegliere il TPL per i propri spostamenti quotidiani. Stiamo lavorando con tante azioni per avvicinare sempre più persone al mezzo pubblico Gli abbonamenti saranno validi per autobus urbani dell’area fiorentina, la tramvia, alcune tratte extraurbane sovrapposte ed anche i treni regionali nei tratti tra le principali stazioni ferroviarie di Firenze. Gli assessori del Comune Dario Danti e Andrea Giorgio hanno aggiunto che Una città universitaria deve essere capace di accogliere davvero chi la sceglie per studiare e formarsi, garantendo servizi accessibili e la possibilità di muoversi facilmente e a costi sostenibili. Il rinnovo dell’abbonamento agevolato va esattamente in questa direzione: sostiene il diritto allo studio, alleggerisce una spesa importante per studenti e famiglie e rende il trasporto pubblico una scelta ancora più conveniente. Allo stesso tempo significa promuovere un modello di mobilità più sostenibile