Politiche ambientali Smart Road Italia, mobilità green: partito il bando per le colonnine di ricarica domestiche. Tutto ciò che serve sapere Francesco Ton... 23 September 2026 Il Mimit ha aperto le candidature per i contributi di installazione di colonnine di ricarica domestiche, il bando si rivolge a cittadini privati e condomìni di tutta Italia Si è ufficialmente aperta alle 12:00 del 22 settembre la procedura di candidatura per ottenere il contributo di installazione per le colonnine di ricarica elettrica domestiche. È diventato realtà il nuovo incentivo del Governo che spinge per la transizione green dell’automotive in Italia, grazie all’erogazione di fondi che rendono più vantaggioso dotarsi di un impianto per ricaricare i veicoli a batteria. Il bando durerà fino alle 12:00 del 31 gennaio 2027, salvo esaurimento risorse in precedenza. In totale il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha messo a disposizione 68 milioni di euro da qui al 2030, suddivisi però in modo diverso. Gli anni 2026, 2027, 2028 e 2029 hanno 15 milioni a testa a disposizione, mentre il 2030 appena 8. Questo perché si auspica che, entro la fine del programma, la mobilità elettrica abbia già fatto passi da gigante e notevoli progressi. Oltre ad essere l’ultimo dell’agenda che prevede il raggiungimento di determinati obiettivi in fatto di emissioni e clima. In ogni caso, per il 2026 ci sono a disposizione 15 milioni di euro. Che possono essere richiesti da persone fisiche o condomìni, che avranno rispettivamente un contributo diverso. Per i singoli cittadini che richiederanno il bonus, potranno ricevere fino all’80% della spesa per installare le colonnine ma con massimo 1.500 euro. Per i caseggiati con più inquilini, invece, il contributo sarà al massimo fino all’80%, ma con un tetto di 8.000 euro, oltre il quale non potranno andare. Italia, bonus colonnine domestiche valido per i progetti completati tra giugno e dicembre Italia, mobilità green: partito il bando per le colonnine di ricarica domestiche. Tutto ciò che serve sapere LEGGI ANCHE Bollo auto, il Tar boccia l’affidamento diretto all’Aci: la Regione Abruzzo dovrà risarcire Gefil Per ogni annualità in cui sarà attivato il bonus, saranno ammessi all’incentivo solo quei progetti di colonnine domestiche (valgono anche le wall box) realizzati al 31 dicembre di quello stesso anno. Per il 2026 dunque potranno ottenere i fondi solo le installazioni effettuate tra il 26 giugno e il 31 dicembre. Se l’infrastruttura è acquistata in un anno ma installata in quello successivo, il contributo sarà richiedibile solo nel secondo dei due. Dunque a posa completata. Ciascun soggetto può presentare domanda una volta sola per un singolo progetto e deve farlo sulla piattaforma messa a disposizione da Invitalia. L’accesso può essere effettuato tramite sistema pubblico di identità digitale (SPID), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS). Una volta effettuata l’autenticazione si può procedere alla compilazione del modulo elettronico seguendo la procedura guidata.