Rimini, aumenta la sicurezza sui mezzi del trasporto pubblico. La novità

Rimini, aumenta la sicurezza sui mezzi del trasporto pubblico. La novità

Rimini investe sulla sicurezza del trasporto pubblico, la tecnologia arriva in soccorso di passeggeri e conducenti con il “Panic button”, che sarà installato su tutti i mezzi

Un pulsante da azionare in caso di emergenza, per avvisare automaticamente le forze dell’ordine che c’è bisogno di loro. Il “Panic button” è in arrivo a Rimini ed è pronto a portare la svolta per il trasporto pubblico. In una delle città con il più elevato tasso di denunce per abitanti in Italia (sesto posto nell’Indice di criminalità 2026) i mezzi del Tpl sono un luogo dove non di rado avvengono episodi come scippi, violenze o minacce a passeggeri e autisti.

Così, nell’ultimo vertice in Prefettura, il Prefetto riminese Giuseppina Cassone, la questura, il comando provinciale dei Carabinieri e Start Romagna hanno siglato il protocollo d’intesa per installare il pulsante di emergenza sugli autobus, circa duecento, attivi nel bacino riminese. Tutti i vettori sono già dotati di videosorveglianza, che ha sortito effetti positivi ma ancora non basta a dissuadere tutti i malintenzionati. Così è in arrivo una tecnologia che aiuterà le forze dell’ordine a intervenire tempestivamente.

Rimini, ecco il Panic button: segnalazione in diretta alle forze dell’ordine in caso di emergenza

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In caso di situazioni di pericolo, il conducente del mezzo può azionare il pulsante che manda immediatamente un segnale a Polizia e Carabinieri, che possono dunque organizzarsi per agire il più velocemente possibile. Inoltre, se la segnalazione avviene in questo modo, il sistema metterà anche in collegamento le centrali di controllo delle forze dell’ordine con le immagini riprese in diretta dalle videocamere a bordo dell’autobus. Così da far capire al meglio agli agenti cosa sta succedendo ancora prima di intervenire, per essere pronti a ogni evenienza.

Il sistema, dotato di geolocalizzazione riprende il modello del video-allarme antirapina, già utilizzato in attività commerciali come le gioiellerie, adattandolo al trasporto pubblico attraverso un collegamento audiovisivo diretto tra autobus e forze dell’ordine. I costi saranno sostenuti da Start Romagna, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.