Dal territorio Legal Livorno, arriva la ZTL notturna in via Roma: ecco gli orari, le strade interessate e da quando parte Marco Gramigni 14 October 2026 Nord-Est Il Comune di Livorno approva la ZTL notturna in via Roma, tra via Cecconi e piazza Attias. Stop al traffico nei weekend dalle 21 alle 5: ecco chi potrà passare, le deviazioni previste e quando entrerà in vigore E alla fine ci siamo. Dopo un anno buono di chiacchiere, ipotesi e qualche promessa buttata lì durante gli incontri con i residenti, il Comune di Livorno ha messo nero su bianco quello che in tanti aspettavano: via Roma, nel cuore della movida labronica, avrà la sua zona a traffico limitato notturna. Niente più “se ne parlerà”, insomma: la delibera è passata in giunta e ora è legge, almeno a livello amministrativo. Il tratto incriminato e gli orari Parliamo di un pezzo preciso di strada: quello compreso tra via Cecconi e via Marradi, che poi – per chi mastica bene la geografia cittadina – va grosso modo dal panificio Pizzi fino a piazza Attias. Lì, venerdì, sabato e domenica, scatterà il blocco dalle 21 alle 5 del mattino successivo. Tre notti su sette, giusto quelle in cui la zona si riempie come un uovo tra aperitivi, cene e gente che gira in macchina cercando parcheggio per ore. Chi può ancora passare e sostare? I residenti, e stop. Tutti gli altri si dovranno un attimo riorganizzare: chi proviene da via Cecconi potrà imboccare via Baciocchi per poi raggiungere via Marradi, oppure svoltare verso via del Bosco. Una deviazione, non un dramma – ma va detto, va conosciuta, altrimenti la prima multa è dietro l’angolo. Quando parte sul serio? Livorno, arriva la ZTL notturna in via Roma: ecco gli orari, le strade interessate e da quando parte LEGGI ANCHE Italia, bonus trasporti 2027: incentivi fino a 400 euro. Tutto ciò che serve sapere Qui la faccenda si fa un po’ più sfumata, come spesso capita con queste cose. La delibera dà il via libera, ma ora tocca al settore mobilità sostenibile e infrastrutture del Comune – cioè l’ufficio che si occupa concretamente di strade, segnaletica e regole di circolazione – scrivere l’ordinanza vera e propria. Quella che fissa la data d’inizio, nero su bianco. Servirà tempo per i cartelli, per sistemare tutto a dovere. L’ipotesi più accreditata porta a novembre, come avevano già lasciato intendere settimane fa sia il sindaco Luca Salvetti che l’assessora alla mobilità Giovanna Cepparello. Proprio Cepparello, qualche giorno prima dell’approvazione, aveva chiarito il perimetro della misura: “La delibera istituirà la Ztl notturna in via Roma, nel tratto tra via Cecconi e piazza Attias”. E aveva pure spiegato come sarebbe cambiata la viabilità per chi arriva da via Cecconi, indicando che potrà “continuare ad andare verso via Baciocchi, quindi raggiungere via Marradi, oppure girare in via del Bosco”. Niente telecamere, per ora Un dettaglio che vale la pena sottolineare: all’inizio la Ztl viaggerà senza occhi elettronici a controllare chi entra e chi no. Per le telecamere bisognerà aspettare il via libera del ministero a un pacchetto di una quindicina di dispositivi previsti in città dal nuovo Piano del traffico – il documento che il Comune sta elaborando per riorganizzare la circolazione cittadina nei prossimi anni. Fino a quando quel piano non sarà approvato in via definitiva dal consiglio comunale, a via Roma si andrà avanti coi controlli “fisici”, diciamo così. Le telecamere, quindi, non arriveranno prima del 2027. Non è la prima, e potrebbe cambiare ancora Via Roma diventa così la seconda Ztl notturna della città, dopo quella già attiva in via Venezia. Il sindaco Salvetti ha tenuto comunque a precisare che le regole fissate ora non sono scolpite nella pietra: dopo una prima fase di sperimentazione si potrà valutare l’impatto reale, soprattutto per capire se il traffico si sposterà semplicemente altrove – penso alla zona di Calzabigi, dall’altro lato di via Marradi, dove già oggi capita di trovare auto parcheggiate ovunque, regole o non regole. “La istituiamo con un margine per calibrarla”, aveva detto il sindaco, lasciando intendere che modifiche e aggiustamenti potrebbero arrivare strada facendo. Insomma: la cornice c’è, i tempi quasi. Resta solo da vedere come la città – tra residenti, locali e nottambuli vari – si abituerà alla nuova regola del weekend.