Dal territorio Smart Road Napoli, Corso Meridionale chiuso dal 26 ottobre al 9 novembre: tutte le modifiche al traffico Marco Gramigni 21 October 2026 Mobility Sud Dal 26 ottobre al 9 novembre cambia la viabilità in una zona nevralgica di Napoli per consentire il montaggio di una gru vicino alla sede di FS Sistemi Urbani. Previsti lo stop alle auto in un tratto di Corso Meridionale, divieti di sosta con rimozione forzata, modifiche al trasporto pubblico e chiusure in via Aquila. Ecco le strade coinvolte e i percorsi alternativi Una gru da montare, un pezzo di Napoli che per due settimane cambia forma. Succede a Corso Meridionale, zona sempre trafficata, dove da lunedì 26 ottobre fino a lunedì 9 novembre scatta un giro di vite sulla circolazione. Il motivo? Bisogna piazzare una gru nei pressi dell’edificio di FS Sistemi Urbani, la società del gruppo Ferrovie dello Stato che gestisce aree e immobili non più usati dalla rete ferroviaria. L’ordinanza porta la firma dell’ingegner Edoardo Fusco, responsabile dell’Area Infrastrutture Stradali e Tecnologiche del Comune, e del dottor Raimondo Sorrentino, direttore della Municipalità 4. Due firme, una sola missione: far convivere il cantiere con una città che, nel frattempo, deve pur continuare a muoversi. La strada si restringe, letteralmente Partiamo dal nodo più duro. Tra Corso Novara e il civico 10 di Corso Meridionale, stop totale alle auto. Zero transito, punto. Proseguendo verso via Nazionale cambia invece il sistema attuale a senso unico: diventa percorribile nei due versi, ma attenzione — solo per i residenti che devono raggiungere il proprio garage o passo carraio. Chi non abita lì, deve girare al largo. E la sosta? Sparisce. Addio strisce blu, addio ogni altro tipo di parcheggio autorizzato, dall’incrocio con Corso Novara fino a via Brindisi. Non si tratta di un divieto qualunque: scatta la rimozione coatta. Chi lascia la macchina lì rischia il carro attrezzi, altro che multa. Anche gli autobus ne risentono. La fermata del trasporto pubblico su Corso Meridionale viene sospesa, insieme a tre stalli riservati alle auto NCC (noleggio con conducente), che vengono spostati all’altezza di via Padova, proprio dove c’è il concessionario Stellantis. Via Aquila e Calata Ponte di Casanova, stesso copione Napoli, Corso Meridionale chiuso dal 26 ottobre al 9 novembre: tutte le modifiche al traffico LEGGI ANCHE Torino, in monopattino senza casco: giovane tenta di fuggire ai controlli investendo un agente. Fermato dalla Polizia Locale Non se la passano meglio le strade limitrofe. In via Aquila, tra via Genova e Corso Meridionale, divieto di transito e di sosta su entrambi i lati, sempre con rimozione forzata per chi non rispetta le regole. In Calata Ponte di Casanova, dal civico 11 fino a via Arenaccia, sosta vietata e rimozione per chi lascia l’auto in zona. C’è anche un capitolo rifiuti: alcune campane per la raccolta differenziata e un cassonetto vengono spostati temporaneamente, roba di qualche metro, giusto per lasciare campo libero ai lavori senza fermare il servizio di igiene urbana. Come muoversi in quei giorni Il Comune ha già tracciato le deviazioni, pensate insieme alla Polizia Locale durante un sopralluogo del 14 ottobre: Per i bus: Corso Novara, poi Calata Ponte di Casanova, Piazza Nazionale, Via Nazionale e infine di nuovo Corso Meridionale. Per auto e moto: Corso Novara, via Bari, Via Nazionale, Corso Meridionale. Due giri più larghi, insomma, ma necessari per bypassare il cantiere senza intasare tutto il quartiere. Chi controlla che tutto fili liscio A vigilare sul rispetto delle nuove regole ci pensa la Polizia Locale, che ha anche la facoltà — se la situazione lo richiede — di modificare orari e modalità del dispositivo di traffico in corsa, senza aspettare nuove carte bollate. La stessa cosa vale per l’Autorità di Pubblica Sicurezza, che può intervenire per motivi di ordine pubblico. L’impresa che fa i lavori dovrà occuparsi di tutta la segnaletica provvisoria — installarla, tenerla in ordine, e a fine cantiere rimettere tutto come prima. Il Direttore dei Lavori, dal canto suo, deve vigilare che ogni passaggio venga fatto a regola d’arte e avvisare tempestivamente Comune e Polizia Locale se la fine dei lavori dovesse slittare. Due settimane che, a conti fatti, cambieranno l’umore di chi transita da quelle parti ogni santo giorno. Vale la pena segnarsele bene sul calendario.