Piemonte, stop ai treni tra Novara e Biella per nove giorni: tutte le modifiche

Piemonte, stop ai treni tra Novara e Biella per nove giorni: tutte le modifiche

Dal 24 ottobre al 1° novembre la circolazione ferroviaria sarà sospesa sulla linea Novara-Biella per lavori di potenziamento dell’infrastruttura. Al posto dei treni entreranno in servizio autobus sostitutivi, ma attenzione: in alcuni comuni le fermate saranno spostate rispetto alle stazioni e non sarà possibile trasportare biciclette. Ecco tutte le date, gli indirizzi da conoscere e le indicazioni per organizzare il viaggio

Chi prende il treno ogni mattina tra Novara e Biella farà meglio a riorganizzarsi, e in fretta. Da sabato 24 ottobre, fino a domenica 1° novembre, su quella linea non passerà nessun convoglio. Zero. Il motivo? Cantieri per potenziare l’infrastruttura, roba che serve – a quanto pare – a rendere i binari più efficienti nel tempo. Peccato che nel frattempo i pendolari si ritrovino con un bel grattacapo tra le mani.

Al posto dei treni arrivano i bus. Classica soluzione tampone, quella che Trenitalia  tira fuori ogni volta che una linea va in blackout per lavori.

Attenzione alle fermate: non sono tutte uguali

Piemonte, stop ai treni tra Novara e Biella per nove giorni: tutte le modifiche

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Ecco dove cambiano le cose:

  • A Rovasenda si parte da piazza Paese, zona Monumento ai Caduti
  • A Carpignano Sesia l’appuntamento è in via Minoretti, vicino al bivio della stazione, oppure in viale 5 Martiri
  • A Casaleggio bisogna andare in via Umberto I civico 6, proprio davanti al Municipio
  • A Nibbia dipende dalla direzione: verso Novara si parte da piazza De Gregori, verso Romagnano da via Fungo, nei pressi dell’ufficio postale
  • Ad Agognate l’indirizzo è via Luigi Einaudi 8

Un elenco lungo, lo so. Ma meglio saperlo prima che scoprirlo con la valigia in mano e il bus già partito.

Niente bici a bordo, e occhio agli orari

Due avvertenze che vale la pena scolpirsi in testa. La prima: le bici restano a casa. Sui bus sostitutivi non salgono, punto. Chi di solito abbina treno e due ruote per l’ultimo tratto dovrà arrangiarsi diversamente per questi nove giorni.

La seconda riguarda gli orari, che qui diventano un terreno scivoloso. I bus viaggiano su strada, mica su rotaia, e la strada – si sa – ha le sue sorprese: codice, semafori, un camion fermo in doppia fila. Risultato? Gli orari dichiarati potrebbero slittare a seconda di come gira il traffico quel giorno. Chi ha un appuntamento importante o una coincidenza da prendere farebbe bene a tenersi un bel margine di sicurezza.

Per il resto, tutte le informazioni aggiornate sulla circolazione restano consultabili sui canali di vendita di Trenitalia. Un controllo last minute, prima di uscire di casa, può evitare brutte sorprese davanti a una stazione che, per nove giorni, resterà semplicemente silenziosa.