Dal territorio Enforcement Bologna, 166 anni di Polizia Locale: dalla sicurezza stradale a quella urbana, il bilancio dell'attività di un organico in crescita Francesco Ton... 29 October 2026 Nord-Est La Polizia Locale di Bologna ha festeggiato in piazza i 166 anni di attività al servizio della cittadinanza, nel mantenimento della sicurezza, che sia urbana, stradale e di comunità Un servizio lungo 166 anni. Da tanto la Polizia Locale offre la sua professionalità ai cittadini di Bologna, per consentire a tutti di vivere con tranquillità e nel rispetto delle regole. Mercoledì 28 ottobre il Corpo del Comandante Romano Mignani si è radunato in piazza per celebrare l’anniversario della fondazione, ricordando anche l’impegno speso nell’ultimo anno di attività per i bolognesi. Le celebrazioni hanno radunato tutte le 569 unità della Polizia Locale, compresi i cento nuovi operatori che, pur essendo in servizio da mesi, hanno prestato il loro giuramento proprio nell’occasione più solenne per il Corpo. Nel corso delle cerimonie sono stati consegnati anche gli encomi e gli elogi agli agenti che si sono distinti per meriti professionali. Tutti loro scendono in strada quotidianamente per presidiare, controllare e assistere le persone. Lo fanno anche grazie a dotazioni che sono sempre più moderne ed efficienti. A partire dai mezzi a disposizione, come 30 auto ibride e 12 elettriche, su un totale di 124 vetture, a cui si accompagnano 39 moto e 56 tra bici e ciclomotori. Negli anni Bologna ha anche voluto migliorare l’equipaggiamento, con 434 spray antiaggressione, 136 giubbotti antiproiettile e anti taglio, 60 bodycam di recente acquisizione. E poi ancora 145 distanziatori, 10 etilometri e 3 scudi, 145 distanziatori estensibili, 20 fra etilometri e pretest. Un ruolo sempre più rilevante è affidato alla videosorveglianza: oggi si contano 651 telecamere installate, che permettono di prevenire e gestire in modo mirato le situazioni di rischio. Grazie a tutto questo, gli agenti hanno potuto operare meglio sul territorio, con un bilancio notevole di interventi. L’operato per la sicurezza stradale Partendo dalla sicurezza stradale, nel periodo 1° settembre 2025 – 31 agosto 2026 l’attività di controllo è stata quotidiana da parte della Polizia Locale. Gli agenti hanno accertato 405 violazioni per uso del cellulare alla guida, con 382 patenti ritirate per questa sola infrazione. Le violazioni per guida in stato di alterazione sono state 149, con 134 licenze di guida ritirate. A queste si aggiungono 107 sanzioni per mancato uso del casco e 642 per mancato uso delle cinture di sicurezza. La sicurezza passa anche dal controllo dell’efficienza dei veicoli: 240 sanzioni per veicoli non efficienti, 1049 violazioni per mancata revisione, 489 per mancanza di assicurazione e 69 sanzioni specifiche sui mezzi pesanti. Spiccano poi le 2.430 sanzioni per passaggio con il semaforo rosso, 241 per mancata precedenza, 93 per mancata precedenza ai pedoni e 73 per mancato rispetto della distanza di sicurezza. Nell’ultimo anno la Polizia Locale ha aumentato anche i controlli per quanto riguarda i mezzi di micromobilità: 1.008 sanzioni per i monopattini, 982 quelle relative alle biciclette. Sicurezza urbana Bologna, 166 anni di Polizia Locale: dalla sicurezza stradale a quella urbana, il bilancio dell’attività di un organico in crescita (Foto credit: Comune di Bologna) LEGGI ANCHE Manovra 2027 da ventisei miliardi: ecco tutte le misure. Spuntano anche le targhe personalizzate Sul fronte della microcriminalità, l’attività di polizia giudiziaria ha portato a 19 arresti per furto (53 denunce) e spaccio (114 denunce), con oltre 4,6 chilogrammi di droga sequestrata o rinvenuta. Sono 59 invece le sanzioni amministrative per uso personale. Particolare attenzione è stata riservata anche ai casi di violenza domestica e di genere, con 10 interventi per “Codice rosso”. Un tema particolarmente delicato è quello delle occupazioni abusive. Al riguardo sono stati eseguiti 48 interventi su alloggi e aree comuni occupate e 9 sgomberi di aree golenali, sempre nel rispetto delle persone coinvolte e in coordinamento con i servizi sociali e le Forze dell’Ordine. Le operazioni di sicurezza urbana si intrecciano a volte anche con quelle della Polizia di Comunità, che scende in strada garantendo una presenza costante e affidabile, specie in luoghi pubblici come parchi, piazze e anche supporto agli eventi. Ad esempio, gli agenti del Corpo incaricati di questo compito hanno recuperato 126 veicoli in stato di abbandono, gestendo quasi 2.800 segnalazioni legate a vivibilità e disagio urbano. L’attività si è concentrata però anche sulla sensibilizzazione e prevenzione di comportamenti scorretti e pericolosi. Per esempio attraverso gli incontri con cittadini, famiglie e studenti. E davanti alle scuole gli agenti conducono l’attività di osservazione e contrasto a bullismo e spaccio di droga. Centrale Operativa La presenza 24 ore su 24 della Polizia Locale è possibile anche grazie all’efficienza della centrale operativa, che dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2026 ha gestito 77.399 chiamate. Di queste, 54.799 hanno richiesto interventi concreti sul territorio, dalla gestione di veicoli in sosta irregolare, ben 16.601 segnalazioni, a situazioni di pericolo sulla carreggiata 8.641 segnalazioni) e incidenti stradali (5.990 casi). Non mancano le richieste legate a disturbi alla quiete pubblica (4.210 segnalazioni) e a problematiche sociali (1.871 segnalazioni). A questi poi si aggiungono interventi a tutela dei consumatori (1.249 controlli sulle attività economiche), di polizia ambientale (1.155 sanzioni, 43 denunce) e tutela degli animali. E ancora a contrasto della ludopatia (77 contravvenzioni) e tutela dei minori e della quiete pubblica. Sono tanti i campi in cui gli agenti devono operare per fronteggiare emergenze che fanno parte di una città nuova, che si è evoluta nel tempo. Ed è ciò che ha sottolineato il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, elogiando la professionalità della Polizia Locale: In centosessantasei anni Bologna è profondamente cambiata. Sono cambiati il modo di muoversi, di lavorare, di abitare gli spazi pubblici. Sono cresciute le opportunità e sono emerse nuove fragilità. La città vive con ritmi diversi, accoglie persone, attività e bisogni che chiedono alle istituzioni capacità di ascolto e risposte tempestive. Dentro questi cambiamenti, la Polizia Locale rappresenta un presidio fondamentale di continuità e di fiducia. Siete la Polizia della città. Questa definizione esprime un legame preciso: conoscete i luoghi, ne riconoscete le trasformazioni, incontrate le persone nella loro vita quotidiana. Il vostro lavoro vi porta dove le regole e le relazioni si misurano con la realtà concreta.