Genova, Ognissanti e Festa dei Defunti: cambia la viabilità attorno a otto cimiteri, tutte le modifiche

Genova, Ognissanti e Festa dei Defunti: cambia la viabilità attorno a otto cimiteri, tutte le modifiche

Chi ha in programma una visita ai propri cari dovrà prestare attenzione ai cambiamenti della viabilità. Il Comune ha predisposto un piano straordinario per la commemorazione dei defunti: da Staglieno a Pontedecimo, passando per Pegli e Pra’, ecco dove cambierà la circolazione e dove sarà impossibile parcheggiare

Chi deve far visita a un parente al cimitero, in questi giorni a Genova, farebbe bene a studiarsi la strada in anticipo. Altrimenti rischia di trovarsi davanti a un cartello di divieto proprio dove pensava di parcheggiare da sempre.

Da sabato 31 ottobre fino a lunedì 2 novembre il Comune ha messo sottosopra la viabilità attorno a otto camposanti cittadini. Sensi unici nuovi di zecca, auto vietate dove di solito si sosta tranquillamente, e in certi casi anche strade chiuse del tutto, almeno a fasce orarie. Il motivo è semplice: con la commemorazione dei defunti il traffico verso i cimiteri si impenna, e bisogna far passare tutti senza ingorghi infiniti.

Coinvolti: Staglieno, Castagna, Pontedecimo, Rivarolo, Coronata, Sant’Alberto, Pegli e Pra’. Resta fuori solo Voltri – lì, salvo sorprese dell’ultimo minuto, tutto resta com’è.

Staglieno, il grattacapo più grosso

Partiamo dal cimitero monumentale, quello che da solo fa impazzire mezza città ogni anno. Qui le regole cambiano quasi di ora in ora.

Fino al 30 ottobre, e poi ancora il 2 novembre, dalle 8 alle 18, i posti vicino all’ingresso principale saranno riservati a chi ha il contrassegno disabili. Taxi, moto e ciclomotori passano comunque. E occhio all’incrocio tra via Bobbio Vecchia e il piazzale Resasco: lì sarà obbligatorio svoltare a destra, verso via Piacenza, salvo per residenti della zona, carri funebri e mezzi di servizio.

Il weekend clou – sabato e domenica, dalle 7 alle 19 – porta un cambio ancora più vistoso: sul lato ponente del piazzale, vicino al muraglione del cimitero, spunterà un capolinea provvisorio per la linea 34 dell’AMT (l’azienda che gestisce i bus a Genova). Negli altri spazi scatta il divieto di sosta, con deroghe per taxi e due ruote.

Castagna: senso unico obbligato

Dal 31 ottobre al 2 novembre, dalle 7.30 alle 17.30, chi arriva alla Castagna dovrà rassegnarsi a un percorso imposto: dentro da corso Luigi Martinetti e via alla Porta degli Angeli, fuori da via Mura degli Angeli, direzione San Bartolomeo del Fossato. La polizia locale regolerà la sosta sul posto, metro alla mano.

Pontedecimo e Rivarolo: divieti classici

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Coronata: altro senso unico

Via Monte Guano diventa a senso unico mare-monte, dalle 8 alle 18, stesse date delle altre zone. Bus e taxi esclusi dal divieto. Per entrare al cimitero si passa da via Coronata, per uscire invece bisogna girare su via Forte Monte Guano e via Fratelli Coronata.

Sant’Alberto: la strada può chiudere del tutto

Qui la situazione è un filo più drastica. Oltre al classico divieto di sosta su via Sant’Alberto, la polizia locale si riserva la facoltà di chiudere completamente la strada al traffico, nelle fasce 9-12 e 15-17, se la calca dovesse farsi ingestibile.

Pegli e Pra’: tocca solo lunedì

Nel Ponente le restrizioni si concentrano soprattutto lunedì 2 novembre. A Pegli, dalle 8 alle 17, stop a sosta e fermata su via Beato Martino; in caso di traffico pesante, può saltare pure il transito tra via Garelli e il cimitero. A Pra’, dalle 7 alle 18, divieti con rimozione forzata su via SS. Trinità, via Nostra Signora dell’Assunta e piazza Palmaro – passano solo residenti e chi lavora nei negozi della zona.

E Voltri?

Nessuna modifica in programma. Ma la polizia locale avverte: se l’afflusso dovesse impennarsi all’improvviso, potrebbe comunque intervenire con limitazioni last minute.

Morale della favola: chi va a Staglieno o dintorni in questi giorni, meglio che parta con qualche minuto di anticipo. Il traffico dei Morti, a Genova, non perdona.