Genova, rivoluzione per i posteggi: arrivano gli stalli riservati per alberghi e strutture socio-sanitarie

Genova, rivoluzione per i posteggi: arrivano gli stalli riservati per alberghi e strutture socio-sanitarie

Dopo gli stalli riservati al carico e scarico di persone e materiali per gli alberghi il Comune di Genova introduce anche i posteggi per le attività socio-sanitarie, ma sarà uno solo per ogni struttura

Portare un parente a fare delle visite mediche può essere un inferno in città, specie se si tratta di una persona fragile e dalle ridotte capacità motorie. Se non c’è parcheggio davanti allo studio medico o all’ambulatorio dove deve recarsi, i disagi per il paziente e per l’accompagnatore aumentano. E lo stesso vale per chi deve scaricare materiali destinati alla clinica. Ed è per questo che Genova ha deciso di intervenire.

Nello specifico il Comune ha stabilito di rendere strutturale una sperimentazione inaugurata nel 2004, ma valida solo per gli alberghi o le attività ricettive. Davanti alle quali c’è uno stallo riservato al carico e scarico di persone e merci. Adesso, invece, la possibilità di un posteggio assicurato di fronte all’ingresso è allargata anche alle strutture socio-sanitarie, come ha annunciato l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti:

Genova, per la sua conformazione morfologica così complessa, toglie spesso spazio privato a chi deve offrire servizi essenziali. Trasformare una vecchia sperimentazione in una regola definitiva ci permette di dare risposte concrete, ma il vero cuore di questa delibera è la sanità: garantire un accesso protetto, gratuito e immediato nei pressi di una ASL o di un centro d’assistenza significa mettere al primo posto il diritto alla salute e la dignità dei cittadini più fragili, migliorando al contempo l’ordine e la sicurezza delle nostre strade

Genova, posti riservati per strutture socio-sanitarie: le specifiche

Genova, rivoluzione per i posteggi: arrivano gli stalli riservati per alberghi e strutture socio-sanitarie

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Una misura pensata per facilitare l’accesso a pazienti con ridotta mobilità o che necessitano di cure urgenti. Inoltre, per le strutture sanitarie pubbliche e convenzionate, la concessione sarà totalmente gratuita e, in casi specifici, permetterà la sosta stabile dei mezzi di servizio per garantire la continuità delle prestazioni.

Per evitare abusi e tutelare la viabilità cittadina, però, il Comune ha stabilito che potrà essere concesso un solo posto auto per ogni struttura, solo se non esistono alternative private. Se un ambulatorio, ospedale o studio medico ha un cortile collegato all’immobile o un garage interno, allora non sarà possibile richiedere lo stallo riservato sulla strada. Ogni richiesta sarà esaminata caso per caso dagli uffici tecnici per non compromettere la sicurezza stradale e il transito dei mezzi di soccorso. Sarà inoltre vietato installare barriere o elementi fissi per bloccare il posto.