Dal territorio Smart Road Napoli si prepara ad accogliere Sergio Mattarella: strade chiuse e sosta vietata in diverse zone. I dettagli Marco Gramigni 02 November 2026 Mobility Sud Giovedì 5 novembre Napoli accoglierà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, atteso al Complesso Monumentale Donnaregina per un appuntamento dedicato ai vent’anni di attività della Fondazione con il Sud. Per garantire la sicurezza dell’evento il Comune ha disposto una serie di modifiche alla viabilità: previste strade chiuse, divieti di sosta e rimozioni forzate. Ecco tutte le zone interessate Quando arriva il Capo dello Stato, la città si riorganizza. Punto. E giovedì 5 novembre tocca a Napoli fare i conti con questa logica, visto che Sergio Mattarella parteciperà all’incontro “Sud Vivo, 20 anni con il Sud”, in programma al Complesso Monumentale Donnaregina a partire dalle 11. Dietro l’evento c’è la Questura, l’ufficio provinciale della Polizia di Stato che coordina ordine pubblico e sicurezza sul territorio: è su sua richiesta che è scattato un dispositivo temporaneo di viabilità e sosta. Niente di straordinario, sia chiaro — succede ogni volta che un’alta carica dello Stato si muove — ma gli effetti sul traffico, quelli, li sentono eccome i napoletani. Dalla mezzanotte, strada chiusa Si parte presto, anzi prestissimo: già dalle 00.01 di giovedì scatta il divieto di transito veicolare in via Donnaregina, nel tratto compreso tra via Duomo e via Sedil Capuano. Il blocco resterà attivo fino a “cessate esigenze” — formula tecnica che in pratica significa: finché le forze dell’ordine non daranno il via libera. Chi può comunque passare? Una lista ristretta, fatta di: mezzi di soccorso ed emergenza veicoli delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate automezzi autorizzati per l’organizzazione dell’evento residenti della zona veicoli a servizio di persone con disabilità Sosta vietata (e rimozione garantita) in mezza città Napoli si prepara ad accogliere Sergio Mattarella: strade chiuse e sosta vietata in diverse zone. I dettagli LEGGI ANCHE Novembre 2026, raffica di scioperi in tutta Italia: a rischio treni, autobus e aerei Qui la lista si allunga parecchio, e vale la pena segnarsela se si abita o si lavora da quelle parti. Nella stessa fascia oraria scatta il divieto di fermata e sosta, con tanto di rimozione forzata, in: via Seggio del Popolo via dei Cimbri piazzetta Filangieri via Duomo (dall’altezza del Duomo fino a via Foria, su entrambi i lati, e dall’incrocio con piazzetta Filangieri fino al Duomo) via Donnaregina (tratto già citato sopra) largo Donnaregina via Settembrini (dal civico 80 fino all’incrocio con via Loffredi, ambo i lati) piazza Settembrini corso Arnaldo Lucci (dall’uscita del Metropark fino a piazza Garibaldi, lato stazione) Attenzione: il divieto non fa sconti a nessuno. Vale anche per la sosta riservata e per il carico-scarico merci, categorie che di solito godono di qualche margine in più. Chi deve muoversi in quelle zone giovedì mattina, insomma, farebbe bene a pianificare un percorso alternativo. O quantomeno a mettere in conto qualche minuto extra.