Dal territorio Smart Road Genova, il Comune vuole liberare piazza Matteotti: via le auto ma anche mercatini e fiere Francesco Ton... 04 November 2026 Nord-Ovest Prosegue il piano del Comune di Genova per liberare piazza Matteotti, da gennaio arriva la svolta definitiva con i dissuasori e paletti che ostacoleranno la sosta delle auto, ma lo stop è anche per mercatini e fiere Piazza Matteotti completamente libera. A gennaio 2026 era circolata una foto notturna del grande spazio pubblico davanti all’ingresso di Palazzo Ducale a Genova, dove non c’era nemmeno una singola auto. L’ampio spiazzo deserto aveva fatto esultare l’amministrazione e anche molti cittadini, che tengono a quest’area storica del centro genovese e lo vogliono ripulito il più possibile. Anche per una questione di manutenzione della superficie di importanza architettonica notevole. Da inizio 2026 il Comune ha cominciato a pianificare interventi per contrastare la sosta selvaggia in piazza Matteotti, riducendo al minimo le vetture che potevano parcheggiare in loco. E da gennaio 2027, esattamente un anno dopo, diventeranno strutturali le nuove misure volte a liberare completamente lo spazio antistante il Ducale. Lo riporta il Secolo XIX, che rivela che cominceranno ad anno nuovo le installazioni di paletti di ghisa e dissuasori che impediranno l’accesso alle auto. Ma proprio tutte. Uno dei controsensi che sono stati sollevati nei mesi scorsi è quello che proprio su piazza Matteotti si affaccia un commissariato di Polizia, con veicoli parcheggiati proprio sullo spiazzo. Ma la sede si sta progressivamente spostando a Carignano, nell’ex caserma poco distante, per cui anche quel problema sarà risolto. I residenti nelle abitazioni circostanti, invece, da tempo hanno dovuto adeguarsi e cercare posteggio altrove per i propri mezzi. Genova, via da piazza Matteotti anche fiere e mercatini Genova, il Comune vuole liberare piazza Matteotti: via le auto ma anche mercatini e fiere LEGGI ANCHE Genova, sicurezza stradale: dal 1° novembre attivi 4 nuovi autovelox. Ecco dove saranno La liberazione di piazza Matteotti però non punta solo alle auto. E un indizio c’è stato già in primavera, quando la Fiera del libro, tradizionalmente organizzata proprio lì, si è spostata in Galleria Mazzini. Luogo non molto distante, ma certamente meno ampio dell’area antistante Palazzo Ducale. Il motivo è che la giunta di Silvia Salis ha deciso di liberare il piazzale pubblico anche da manifestazioni, fiere e mercatini, che a decine e decine si sono sempre svolte lì. A partire da quelli settimanali, come gli appuntamenti di Coldiretti (ogni giovedì) e dell’antiquariato (primo weekend del mese), fino ad appuntamenti che si ripetono tutti gli anni per pochi giorni. Tutti, da gennaio in avanti, dovranno trovare nuove sedi, con il Comune che offre la sua disponibilità a individuare luoghi alternativi. Un posto potrebbe essere la Darsena. Luogo ampio che peraltro Palazzo Tursi sta cercando di ripulire dal degrado anche attraverso riqualificazioni (la passerella) e un presidio costante della Polizia Locale. Portarvi fiere e mercatini potrebbe aiutare a sfavorire la frequentazione della micro-criminalità. Oppure si è parlato di piazza Piccapietra, spazio aperto non particolarmente grande ma adatto a ospitare piccole manifestazioni. Altri luoghi, pure nel centro storico, sono al vaglio. Ma una cosa è certa: dal 2027 in avanti Piazza Matteotti sarà completamente libera, a disposizione di pedoni e turisti che vorranno godersela nel suo patrimonio architettonico. Fa specie allora che, proprio lì, la giunta Salis abbia organizzato il mega concerto di Charlotte De Witte, la star internazionale della musica elettronica che aveva portato Genova a una viralità social mondiale, con migliaia di persone accalcate proprio lì di fronte al Ducale. Adesso però scatta la svolta: via le auto, i mercatini e i banchetti, per uno spazio più pulito e libero.