Macerata, il 10 novembre cambia la viabilità in via Urbino: ecco divieti e percorsi alternativi

Macerata,  il 10 novembre cambia la viabilità in via Urbino: ecco divieti e percorsi alternativi

Martedì 10 novembre, dalle 8 alle 13, modifiche alla circolazione in via Urbino a Macerata per le operazioni di carico di materiale nell’area ferroviaria. Previsti divieti di transito, svolte obbligatorie e limitazioni per i veicoli, con un’unica eccezione per chi deve raggiungere il parco commerciale

Occhio all’agenda, chi vive o lavora dalle parti di via Urbino a Macerata. Martedì 10 novembre, dalle 8 del mattino fino all’una del pomeriggio, la strada cambia faccia. Non per sempre, sia chiaro, solo per cinque ore — ma cinque ore che, se capitano proprio mentre devi andare al lavoro, possono trasformarsi in un bel grattacapo.

Il motivo sta nei binari. Nell’area ferroviaria della città sono in programma operazioni di carico materiale, affidate alla Salcef Construction, azienda che si occupa proprio di interventi sulle infrastrutture ferroviarie – di quelle che lavorano “dietro le quinte” e che raramente si notano finché non toccano la viabilità di tutti i giorni.

Un’ordinanza, due regole diverse

Macerata, il 10 novembre cambia la viabilità in via Urbino: ecco divieti e percorsi alternativi

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E qui viene il bello, perché le regole non sono uguali su tutta la tratta. Cambiano a seconda di dove ti trovi, un po’ come se la strada fosse divisa in due mondi paralleli:

  • Venendo dal lato di via Marche: stop totale al transito. Passano solo i mezzi del cantiere, tutti gli altri devono svoltare obbligatoriamente a sinistra, proprio in via Marche. Dritto, niente.
  • Venendo dal lato di viale Don Bosco: divieto generale, con una sola eccezione — chi deve raggiungere il parco commerciale lì vicino. Attenzione però: in questo caso la direzione è obbligata dritto, zero sterzate.

Due logiche opposte e speculari, quasi a specchio, pensate apposta per non lasciare la zona completamente bloccata mentre i mezzi di cantiere fanno il loro lavoro.

L’appello di sempre, ma non per questo meno valido

Dalla Polizia locale arriva la raccomandazione classica, quella che si legge in ogni ordinanza di questo tipo ma che vale la pena ripetere: tenere d’occhio la segnaletica temporanea che verrà piazzata lungo la via nei giorni del cantiere.

Non è burocrazia fine a se stessa. Chi si trova a passare di lì martedì mattina, tra operai, mezzi pesanti e strada ristretta, farà bene a rallentare e seguire le indicazioni senza improvvisare scorciatoie di propria iniziativa. Giusto il tempo di evitare codine inutili o, nella peggiore delle ipotesi, qualche situazione pericolosa.

Cinque ore, in fondo, volano. Ma repetita iuvant, come si dice: meglio saperlo prima che scoprirlo con il clacson in mano.