Smart Road Dal territorio Verona, nuova Ztl a Santo Stefano dal 9 novembre: ecco strade interessate, orari e permessi Marco Gramigni 06 November 2026 Citizen Nord-Est Da lunedì 9 novembre il quartiere Santo Stefano, a Verona, diventa zona a traffico limitato. Attive le telecamere ai varchi e previste tre fasce orarie di divieto, tutti i giorni, festivi compresi. Il Comune chiarisce anche che il pass del Centro Storico non è valido: ecco le strade interessate e tutte le regole per evitare le multe Chi vive o passa spesso da Santo Stefano, a Verona, farebbe bene a segnarsi questa lunedì 9 novembre. Da quel giorno il quartiere entra ufficialmente nel club delle zone a traffico limitato della città, e non è una cosa da poco. Il Comune lo ha messo nero su bianco in un comunicato: chi entra senza permesso da via Santo Stefano rischia la multa. Punto. E il varco non è un semplice cartello spartitraffico — c’è una telecamera a sorvegliare, quindi niente scuse del tipo “non sapevo”. Dove passa il confine Qui le cose si fanno un po’ tecniche, ma proviamo a renderle digeribili. La zona chiusa al traffico non abbraccia tutto il quartiere a caso: segue un perimetro preciso, fatto di mura magistrali (i resti delle antiche fortificazioni cittadine, per intenderci) e di una manciata di vie strette e vicoli che sanno di storia. Dentro al recinto ci sono: via Santo Stefano via Fontanelle Santo Stefano vicolo cieco Zini vicoletto cieco San Carlo via San Carlo vicolo San Carlo Due strade invece restano fuori, pur essendo lì vicino: via Breccia San Giorgio e lungadige San Giorgio. Chi le percorre può tirare un sospiro di sollievo, non rientrano nel divieto. Gli orari: non è un blocco H24 Verona, nuova Ztl a Santo Stefano dal 9 novembre: ecco strade interessate, orari e permessi LEGGI ANCHE Sicurezza Recco, in arrivo nuove telecamere di videosorveglianza: investimento da 30mila euro Qui sta il dettaglio che in tanti rischiano di fraintendere. Il traffico non è bloccato dalla mattina alla sera senza sosta. Le fasce orarie sono tre, e si ripetono tutti i giorni, sabato e domenica compresi: dalle 9 alle 12.30 dalle 14 alle 17.30 dalle 20 alle 7 del mattino dopo Tra una fascia e l’altra, insomma, ci sono due spiragli — mezzogiorno e mezzo-due del pomeriggio, e le cinque e mezza-otto di sera — in cui chiunque può transitare liberamente. Finestre strette, ma utili per chi deve scaricare merce o fare un salto veloce senza permesso. Attenzione al pass: non è “jolly” Ed ecco il punto che il Comune ha voluto chiarire senza mezzi termini: chi ha già un pass per il Centro Storico non pensi di usarlo qui. Il pass Santo Stefano vale solo ed esclusivamente per quel quartiere, non per il Centro Storico, e viceversa. Tradotto: due pass, due territori, zero scorciatoie. Chi vive a Santo Stefano ma lavora o ha la famiglia in centro dovrà procurarsi entrambe le autorizzazioni, altrimenti rischia comunque la sanzione pur avendo “un” pass in tasca. Perché proprio ora La scelta si incastra in un disegno più ampio che l’amministrazione veronese sta portando avanti da tempo: estendere le zone a traffico limitato ai quartieri del centro storico allargato, quelli più delicati dal punto di vista urbanistico e con strade che — diciamocelo — non sono state pensate per il traffico di oggi. Vicoli stretti, palazzi antichi, poco spazio per manovrare: Santo Stefano è uno di quei pezzi di città dove ogni auto di troppo pesa il doppio.