Enforcement Sicurezza Genova, la sindaca Silvia Salis chiede al Prefetto nuove “Zone a vigilanza rafforzata” Francesco Ton... 15 February 2026 La sindaca di Genova Silvia Salis ha chiesto al Prefetto Cinzia Torraco di istituire nuove “Zone a vigilanza rafforzata” per le aree in cui serve aumentare la sicurezza. Ma l’incremento dei presidi non è l’unica strada tracciata dalla prima cittadina Il tema della sicurezza urbana è sempre più centrale a Genova. Spesso all’ordine del giorno delle discussioni in Comune ci sono tematiche che riguardano la lotta al degrado e alla micro-criminalità, che sono criticità ormai evidenti in varie zone della città, a partire dal Centro storico a finire a Sampierdarena. Così, dopo aver già riorganizzato a inizio mandato il presidio della Polizia Locale proprio nei vicoli, la sindaca Silvia Salis ha deciso di chiedere un ulteriore rafforzamento delle misure al Prefetto Cinzia Torraco. La richiesta, nello specifico, è quella di valutare nel prossimo Cposp (Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica) l’istituzione di nuove “Zone a vigilanza rafforzata”, in alcune aree del territorio cittadino caratterizzate da persistenti criticità sotto il profilo della sicurezza e della vivibilità. La sindaca di Genova ha spiegato così le ragioni che l’hanno portata a questo atto, ricordando che, in parallelo, il Ministero dell’Interno ha approvato l’aumento di organico della Polizia Locale del capoluogo ligure: La richiesta al Prefetto, seguendo l’esempio di tante altre grandi città italiane, nasce dall’esigenza di rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo in alcune aree della nostra città che presentano criticità strutturali e situazioni di microcriminalità ormai consolidate. L’istituzione di eventuali “zone a vigilanza rafforzata” non rappresenta un intervento isolato, ma si inserisce in un percorso di collaborazione istituzionale già avviato tra Comune, Prefettura e forze dell’ordine, che dopo le nostre numerose richieste ha portato all’annuncio da parte del Ministero dell’Interno di un prossimo aumento della dotazione organica di Polizia in servizio nella nostra città Sicurezza Genova, Silvia Salis chiede “Zone a vigilanza rafforzata”. Ma non bastano: “Serve anche più giustizia sociale” Sicurezza Genova, la sindaca Silvia Salis chiede al Prefetto nuove “Zone a vigilanza rafforzata” LEGGI ANCHE Nuovi standard di sicurezza, l’autotutela per la Polizia Locale Il passaggio dunque vuole intervenire con maggiori controlli in quelle zone dove degrado, spaccio e micro-reati stanno continuando a persistere nonostante gli sforzi di prevenzione ci siano già. La sindaca Salis ha però spiegato che non può esserci solo un incremento della presenza di forze dell’ordine per portare davvero sicurezza nelle zone più in difficoltà: Il nostro obiettivo è garantire maggiore sicurezza e qualità della vita ai cittadini e agli operatori economici, tutelando al contempo il decoro urbano e la vivibilità dei quartieri. Questa non è una misura sufficiente, ma necessaria e di carattere straordinario. E non è un’azione isolata: non può, infatti, esistere sicurezza senza giustizia sociale In parallelo all’aumento dei presidi, la sindaca di Genova spiega di voler portare maggiori opportunità sociali che diano alle persone più in difficoltà alternative più integrate rispetto a comportamenti criminali. Solo con l’azione combinata di forze di polizia e iniziative socio-culturali si può davvero ottenere sicurezza. Conclude Salis: dobbiamo garantire che una serie di diritti essenziali sia realmente esigibile da tutte le cittadine e i cittadini perché, dove questo non avviene, nascono più facilmente sacche di criminalità: una società ingiusta produce insicurezza. Con l’assessora Cristina Lodi stiamo lavorando tantissimo sugli aspetti sociali: per citare solo l’ultimo esempio, oggi in Comune presenteremo l’adesione di Genova alla rete Elide, con l’obiettivo di fare squadra tra le grandi città per affrontare il fenomeno delle dipendenze