Genova, mobilità in Val Bisagno: in arrivo lo studio del Politecnico di Milano. L’annuncio dell’assessore Emilio Robotti

Genova, mobilità in Val Bisagno: in arrivo lo studio del Politecnico di Milano. L’annuncio dell’assessore Emilio Robotti

Genova attende gli esiti dello studio del Politecnico di Milano per migliorare la mobilità in Val Bisagno, l’assessore Emilio Robotti annuncia: risposte entro metà marzo

Sta per arrivare la risposta (o le risposte) sulle possibili soluzioni per migliorare la mobilità in Val Bisagno a Genova. Da mesi è partito lo studio commissionato del Comune al Politecnico di Milano, nello specifico al professor Pierluigi Coppola e alla sua equipe, che dovranno a breve sciogliere tutti gli interrogativi su cosa si possa fare in una delle arterie più trafficate e frequentate del capoluogo ligure. Non a caso uno dei 4 Assi di Forza individuati per fare gli investimenti nel trasporto pubblico su gomma.

Ma la Val Bisagno era anche il luogo dove sarebbe dovuto sorgere lo Skymetro, a cui l’amministrazione di Silvia Salis ha rinunciato dal giorno zero in cui la sindaca è stata eletta. Lo studio del Politecnico di Milano si sta facendo attendere, perché originariamente ci si aspettava una risposta già entro gennaio, con il termine poi slittato a fine febbraio. In un’interrogazione comunale di alcune settimane fa, l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti aveva detto che il professor Coppola e la sua squadra necessitavano di ulteriori dati sugli spostamenti in Val Bisagno, per cui la consegna dello studio sarebbe stato ritardato.

Nel Consiglio comunale del 10 marzo l’assessore Robotti ha dovuto rispondere a un’altra interrogazione, questa volta del consigliere di minoranza Mauro Avvenente, che chiedeva di rendere conto sulle notizie emerse sulla stampa. Robotti ha cominciato sgomberando il campo da ogni accostamento con lo Skymetro: il progetto che emergerà dallo studio del Politecnico non avrà nulla a che vedere con la metropolitana di superficie.

In primo luogo, ogni riferimento allo Skymetro è assolutamente fuori luogo, trattandosi di un progetto non completamente finanziato e perdipiù non assolutamente cantierabile. Lo Skymetro era un progetto senza senso che prevedeva l’abbattimento di una delle ultime scuole costruite a Genova, non prevedendo risorse per ricostruirla oltre che per abbatterla.

Mobilità Genova, a metà marzo gli esiti dello studio del Politecnico di Milano sulla Val Bisagno: sarà presentato pubblicamente

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L’interrogazione in Consiglio partiva dalle indiscrezioni diffuse dalla stampa sulle possibili nuove soluzioni per la Val Bisagno, come un’eventuale cabinovia. Robotti ha deciso di non commentare alcuna anticipazione. L’assessore alla Mobilità di Genova poi è sceso nel dettaglio delle tempistiche. E afferma che la metà di marzo è la nuova deadline entro cui arriverà lo studio del Politecnico di Milano. Che sarà presentato pubblicamente:

Lo studio affidato al Politecnico di Milano serve a trovare una soluzione di mobilità sostenibile che risolva i problemi della Valbisagno. Non commento indiscrezioni, rendering e altre immagini: verso la metà di marzo lo studio, realizzato, lo ricordo, da uno dei più importanti istituti universitari a livello mondiale nel campo della mobilità, sarà presentato pubblicamente. Abbiamo già detto che lo stesso sarà assolutamente condiviso con il territorio e con le Amministrazioni municipali coinvolte

Insieme allo studio e alle possibili alternative saranno anche presentati i dati raccolti sull’effettivo bisogno di mobilità in Val Bisagno. Ovvero quanti cittadini, pendolari o persone transitano ogni giorno, per le quali servirà approntare nuove soluzioni per invogliare la scelta del trasporti pubblico. O comunque un miglioramento della viabilità che diventi più scorrevole ed efficiente.