Milano, dal 20 aprile al via la Ztl Isola: proteste di cittadini e commercianti. Cosa c’è da sapere

Milano, dal 20 aprile al via la Ztl Isola: proteste di cittadini e commercianti. Cosa c’è da sapere

Dal 20 aprile scatta la sperimentazione della Ztl Isola a Milano, limitazione serale alla circolazione delle auto, ma cittadini e soprattutto commercianti protestano

Scatterà dal 20 aprile il periodo di sperimentazione della nuova Ztl Isola a Milano. Una limitazione al traffico che avverrà di sera, dalle 19:30 alle 6 del mattino, al fine di tutelare la quiete dei residenti di quest’area per evitare eccessivi rumori notturni. E per ridurre il passaggio dei veicoli al fine di una maggiore vivibilità pedonale della zona.

Lunedì 20 aprile partiranno i due mesi di sperimentazione, per poi far diventare pienamente operativa la Ztl dal 20 giugno in avanti, quando gli occhi elettronici in corso di installazione cominceranno a sanzionare. Le limitazioni saranno attive tutti i giorni, feriali e festivi. Da queste restrizioni alla circolazione saranno chiaramente esclusi i residenti, in favore dei quali il Comune di Milano ha deciso di introdurre i divieti.

I veicoli di chi abita ed è domiciliato nell’Isola, già in possesso di un pass sosta, saranno automaticamente associati a un permesso digitale per varcare la Ztl. Chi non dispone di un pass sosta potrà registrare il proprio veicolo online sul sito del Comune, così come i proprietari o titolari di box e posti auto situati all’intero dell’area. Potranno accedere senza necessità di registrazione ciclomotori e motoveicoli, taxi e veicoli Ncc, veicoli con pass disabili, nonché i mezzi automaticamente derogati come ambulanze e veicoli di soccorso. 

Inoltre i residenti o domiciliati all’interno della Ztl Isola o delle aree pedonali interne (via Pepe, via Borsieri, via Toce, piazza Minniti) potranno autorizzare, una volta al giorno, l’accesso di un mezzo di un proprio accompagnatore per il tempo necessario. L’autorizzazione consente esclusivamente il transito attraverso i varchi e non l’accesso alle aree pedonali interne. La richiesta di autorizzazione dovrà essere presentata prima dell’ingresso tramite il Fascicolo del Cittadino. Le auto dirette alle rimesse commerciali accreditate all’interno della Ztl potranno accedere liberamente senza ulteriori adempimenti da parte dei clienti. Come già avviene nella zona a traffico limitato del Quadrilatero. Sarà l’autorimessa a registrare le targhe e a trasmetterle al Comune.

Ztl Isola a Milano, il 20 aprile parte la sperimentazione. I commercianti temono un drastico calo delle vendite

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L’assessora alla Mobilità del Comune di Milano, Arianna Censi, ha spiegato che

Questa zona a traffico limitato ha l’obiettivo di ridurre la circolazione veicolare nelle ore serali e notturne, tutelare la quiete e la sicurezza dei residenti e preservare la vitalità economica e sociale del quartiere. Le regole di accesso sono il risultato di un confronto costruttivo con il Municipio 9 e di un dialogo costante con i cittadini e i comitati, sviluppato nel corso di diversi incontri

Ma sono proprio alcuni punti toccati da queste parole che hanno scatenato le proteste dei cittadini e, soprattutto, dei commercianti. Innanzitutto perché, riporta Libero, le associazioni della zona sostengono esattamente il contrario, ossia che il Comune non ha più portato avanti veri e propri confronti con i residenti della zona Isola, che si sono visti comparire cartelli e varchi elettronici senza avere ulteriori possibilità di far sentire la loro voce.

Inoltre soprattutto i commercianti temono un calo consistente della circolazione di persone, con conseguente diminuzione degli introiti. Specie per quelle attività che lavorano di sera. Da qui una protesta che va avanti da tempo, con 113 operatori del quartiere che hanno già espresso la loro contrarietà all’introduzione della Ztl, come riporta il quotidiano. Tra le contro-proposte c’è, per esempio, quella di un inizio della limitazione alle 22 e non alle 19:30, oppure di stabilire un lasso di tempo in cui i clienti possano raggiungere gli esercizi senza incorrere in sanzioni. Tutto questo sarà discusso l’8 aprile, in un incontro previsto tra Confcommercio e l’assessorato alla Mobilità.