Smart Road Torino, Marco Porcedda (assessore alla sicurezza): monopattini? controlli in crescita: da gennaio ad aprile più di 50 sanzioni al giorno lm.saladini 23 May 2026 Sicurezza Marco Porcedda, assessore alla sicurezza del comune di Torino assicura che i controllli sui monopattini sono in aumento e le sanzioni lo dimostrano A Torino i controlli sui monopattini sono più intensi rispetto a quelli di molte altre grandi città italiane, come Milano e Bologna. Non lo dico io ma i numeri… Parole di Marco Porcedda, assessore della sicurezza del comune di Torino che ha deciso di rispondere alle polemiche sulla micromobilità in città dove, tra conducenti senza casco e monopattini con due o più persone a bordo, la sensazione diffusa è quella di regole rispettate soltanto in parte. A La Stampa l’assessore non si nasconde:_ Sappiamo bene che molti utenti infrangono le regole ma non possiamo pensare che i vigili urbani rincorrano ogni monopattino Però assicura che: Ogni giorno organizziamo servizi mirati sulla micromobilità e il numero delle sanzioni lo dimostra chiaramente. L’attività sanzionatoria sui mezzi della micromobilità, quindi monopattini e biciclette, è in crescita costante. Da gennaio ad aprile di quest’anno sono state elevate 6.135 sanzioni, più di 50 al giorno. Nell’intero 2025 erano state 12.730, circa 35 al giorno Comune di Torino, sanzioni in aumento per bici e monopattini Torino, Marco Porcedda (assessore alla sicurezza): monopattini? controlli in crescita: da gennaio ad aprile più di 50 sanzioni al giorno LEGGI ANCHE Bologna Città 30, partiti i lavori in piazza Trento e Trieste: investimento da 220mila euro. Il progetto Insomma il numero medio di sanzioni giornaliere è cresciuto di oltre il 40 percento rispetto allo scorso anno. Numeri che confermano che Torino rispetto a città come Milano e Bologna svolge un’attività di controllo più intensa. Di sicuro è aumentato il numero di persone che utilizza i monopattini che fanno ormai parte della mobilità quotidiana di tantissimi cittadini, soprattutto giovani. E pure dei turisti. Ma come confermato anche dall’ultimo consiglio comunale una stretta definitiva non c’è ancora. E c’è un motovo: Molti utenti il targhino lo hanno richiesto ma non lo hanno ancora ricevuto dalla Motorizzazione. Non è questo il momento di adottare un approccio repressivo Ma per l’assessore alla sicurezza il passaggio più significativo sarà un altro. L’introduzione dell’obbligo dell’assicurazione a partire dal 16 luglio. Da quel momento, assicurano, i controlli aumenteranno». A quel punto l’assicurazione garantirà il risarcimento dei danni in caso di incidente e offrirà maggiori tutele a tutti gli utenti della strada.