Milano, controlli interforze anti-droga a Rogoredo: bloccata anche la circolazione dei treni

Milano, controlli interforze anti-droga a Rogoredo: bloccata anche la circolazione dei treni

Nel pomeriggio di mercoledì 15 aprile massicci controlli interforze hanno interessato la zona di Milano Rogoredo, dalle aree boschive circostanti fino ai treni

Un controllo massiccio e su larga scala per il contrasto a fenomeni di degrado e di illegalità. Nel pomeriggio di mercoledì 15 aprile le forze dell’ordine sono tornate a Milano Rogoredo, snodo importante della mobilità cittadina ma anche zona nota per essere diventata una piazza di spaccio notevole negli ultimi anni. Tanto da aver indotto il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica a organizzare un nuovo blitz interforze coordinato dalla Prefettura di Milano.

Un controllo che ha visto impegnati Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle Polizie Locali di Milano e di San Donato Milanese, per un totale di 299 operatori, che hanno anche impiegato dei droni per sorvolare l’area e rendere più efficienti i controlli. Hanno inoltre partecipato ATS, AREU 118, ATM e AMSA, impegnata negli interventi di pulizia e riqualificazione degli spazi. Per svolgere non solo presidi di sicurezza e per mantenere la legalità, ma anche per ripulire l’area e restituirla ai cittadini priva di sporcizia e degrado.

Le operazioni si sono svolte nel primo pomeriggio e, vista la meticolosità dei controlli portati avanti dalle forze dell’ordine, anche la circolazione ferroviaria ne ha risentito. I militari e gli agenti hanno controllato anche i treni, facendo persino scendere i passeggeri dai mezzi che stavano per partire. Il tutto per accertamenti più puntuali anche a bordo dei convogli, onde tentare di scovare eventuali oggetti, merce o persone nascosti.

Milano Rogoredo, 299 operatori impiegati nei controlli interforze: 4 arresti e 5 denunce a piede libero

Milano, controlli interforze anti-droga a Rogoredo: bloccata anche la circolazione dei treni

LEGGI ANCHE Milano, svolta per la mobilità attiva e sostenibile: presentato il piano Möves

I controlli hanno interessato anche la zona boschiva circostante a Rogoredo, oltre alla stazione ferroviaria, quella metropolitana (anche la fermata di San Donato è stata oggetto di presidio) e le aree limitrofe. Nel complesso, sono state identificate 1326 persone e controllati 384 veicoli, di cui 13 sanzionati e uno sottoposto a sequestro e, inoltre, controllati 24 esercizi commerciali, con elevazione di 25 sanzioni amministrative.

Sono stati arrestati 4 soggetti per reati contro il patrimonio o in materia di stupefacenti o per altri reati e altri 5 denunciati in stato di libertà. Adottati, poi, 19 ordini di allontanamento e accompagnati 9 stranieri in Questura per l’identificazione. Sequestrati vari quantitativi di droga e contanti. Rimossi, a cura di AMSA, masserizie e arredi vari per un totale di circa 1000 kg di rifiuti. Il Prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, ha detto che questo controllo interforze fa parte delle

strategie condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, improntate a un rafforzato coordinamento tra le istituzioni e alla progressiva estensione di interventi analoghi anche in altri contesti urbani, con particolare attenzione alle aree più esposte a criticità. La Prefettura di Milano continuerà a monitorare con costanza l’evoluzione della situazione nell’area di Rogoredo, assicurando il massimo impegno per la tutela della sicurezza e per il recupero delle condizioni di piena fruibilità degli spazi cittadini