Smart Road Genova, maxi piano per la sicurezza stradale: approvata la delibera per 90 Zone 30. Ecco quali Francesco Ton... 23 April 2026 Il Comune di Genova ha approvato la delibera per realizzare 90 Zone 30 in tutta la città, previsti anche interventi per strade scolastiche e attraversamenti pedonali più sicuri Genova investe nelle Zone 30. Le strade a velocità massima ridotta sono lo strumento con cui il Comune ha deciso di aumentare la sicurezza dei cittadini, specie quelli più fragili come bambini, anziani e persone con disabilità. In una città parecchio trafficata e con spazi stretti i pericoli per chi utilizza la strada a piedi sono numerosi. Ed è proprio per questo che la Giunta ha approvato un atto di indirizzo che vuole puntare sul limite di 30 km/h per migliorare la sicurezza stradale, in parallelo con altri interventi di riqualificazione e installazioni. Promotore della delibera è l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti, che ha spiegato che la creazione di Zone 30 e aree scolastiche individuate dall’Amministrazione di concerto con Municipi e comunità territoriali, e scelte sulla base di istruttorie tecniche, parametri e dati ben precisi, ci consentirà di mettere a terra una serie di azioni con cui aumentare la sicurezza stradale quali la riduzione della velocità, l’adozione di strumenti di “traffic calming” e interventi di rigenerazione urbana Genova ha adottato criteri ben precisi per individuare quali strade necessitassero di una riduzione del limite di velocità e di una serie di interventi per aumentare la sicurezza stradale. Innanzitutto basandosi sul confronto con i Municipi. Per esempio il Comune ha analizzato i tassi di incidentalità nell’ultimo triennio, le caratteristiche dell’area come la densità abitativa e di traffico, anche stagionali (per esempio se le zone sono particolarmente frequentate da turisti in certi periodi dell’anno). O ancora l’analisi si è concentrata sugli elementi e la conformazione della strada in questione, come per l‘assenza di marciapiedi e di semafori, la carreggiata molto stretta o tortuosa, la pendenza elevata. Il tutto, precisa Robotti, senza fare un piano generalizzato, ma andando a verificare le esigenze in modo mirato: esclude esplicitamente misure generalizzate, incentivando piuttosto interventi mirati sulla sicurezza stradale adeguati ai principali standard europei di sicurezza stradale, adattati alla morfologia della città e ai nostri quartieri. Molti di questi interventi sono a basso costo e ad alto impatto, come segnaletica, attraversamenti rialzati e urbanismo tattico Genova, Zone 30 ma non solo: interventi di traffic calming, strade scolastiche e messa in sicurezza Genova, maxi piano per la sicurezza stradale: approvata la delibera per 90 Zone 30. Ecco quali LEGGI ANCHE Genova, svolta sul bike sharing: oltre 17mila viaggi in un mese. Ecco quanta CO2 è stata risparmiata Sono dunque 90 le strade che il Comune genovese intende far diventare Zone 30. Alcune di loro lo sono già, per il piano che è partito da pochi mesi. Per esempio, la velocità massima è già ridotta nell’anello viario Fanti-Carrea (Municipio II), in via Burlando (IV), in piazza Baracca e via Briscata (VI) e in via Cravasco (VII). Con la delibera approvata dalla Giunta, l’intenzione è di inserirne altre, in particolare in zone sensibili come nei pressi delle scuole. La diminuzione dei limiti di velocità si accompagnerà a interventi specifici di “traffic calming” o l’istituzione di strade scolastiche, la messa in sicurezza di attraversamenti pedonali e marciapiedi. Ma anche percorsi tattili e senza barriere architettoniche, per rendere tutti gli spazi più accessibili. Puntando anche su una mobilità sempre più dolce e sostenibile, come lo spostarsi a piedi o usare le bici. Dice ancora l’assessore Robotti: Una città più sicura è una città che si muove meglio: zone 30 e aree scolastiche, trasporto pubblico e bike sharing, che sta registrando numeri importanti, fanno parte di una stessa strategia per migliorare la qualità dell’aria e la vivibilità complessiva della città Genova, 90 Zone 30: l’elenco delle strade con provvedimenti in arrivo Le nuove Zone 30 previste nel Municipio I sono tutte nei pressi di istituti scolastici: vicino alle primarie “Mazzini” all’ingresso di via Accinelli, “A. De Scalzi-Polacco” in via Ricci e “X Dicembre”, in via Maculano, alla scuola d’infanzia “Fumagalli” e al nido “Camelot”, su via Fracchia. Nel Municipio II limiti di velocità più bassi in via Lazzaro Gagliardo, salita di Granarolo (in prossimità della Scuola Secondaria “Nino Bixio”), in via Bologna, via Bari e via San Martino. Si prosegue col Municipio III che vedrà le Zone 30 in via Archimede, via Pinetti (presso scuola Govi), piazza Galileo Ferraris, nel complesso di via Giacometti/piazza Martinez/via Casoni e piazza Solari. Per quel che riguarda il Municipio IV via Lucarno diventerà Zona 30 a giugno, poi in futuro la seguiranno via Terpi, via Mogadiscio, via Molassana, piazzale Parenzo: da nuovo passaggio pedonale potenziato fino alla fine di via Toti e via da Verazzano. Nel Municipio V le vie interessate saranno via Sardorella, via Borzoli, via Piombelli, via Coni Zugna e via Certosa. Mentre nel Municipio VI, alle due già presenti si aggiungeranno prossimamente via D’Andrade, via Vado, via dei Sessanta, via Giotto e via Ciro Menotti. Tre le vie Zone 30 che arriveranno invece nel Municipio VII oltre alla già attiva via Cravasco: via Villini Ambrogio Negrone, via Martiri del Turchino e via Giorgio Modugno. Infine il Municipio VIII avrà 5 nuove Zone 30 in via Zara (parte alta), via Trento, via Borgoratti, via Gambaro e via Piave, mentre il Municipio IX addirittura ne comprenderà 7: piazza Duca degli Abruzzi (Nervi), via Redipuglia, via Olivieri, piazza Rotonda, via Pio VII, via Gianelli e via Isonzo.