Enforcement San Vito al Tagliamento, sventato un furto grazie al controllo di vicinato. Ecco cosa è successo Francesco Ton... 18 May 2026 Il controllo di vicinato a San Vito al Tagliamento sventa un furto, ladri spaventati dai volontari che si mettono a disposizione per supportare le forze dell’ordine L’allarme ha continuato a suonare, ma i due ladri imperterriti hanno tentato comunque di completare il furto all’interno dell’abitazione. Ciò che però li ha fatti desistere, anzi li ha messi in fuga, è stato l’arrivo del gruppo del controllo di vicinato attivo a San Vito al Tagliamento. Città che dall’ottobre 2024 ha aderito a questo progetto con un protocollo d’intesa con la Prefettura di Pordenone, per aumentare la sicurezza della città e delle aree del Comune anche grazie ai cittadini stessi. Ed è proprio grazie ai residenti del quartiere coinvolto dal tentato furto che i due ladri sono fuggiti a bordo della propria auto senza riuscire a portarsi via la refurtiva. Il gruppo del controllo di vicinato di questo quartiere conta 50 famiglie attive nella sorveglianza delle proprie zone, chiaramente in collaborazione con le forze dell’ordine e senza che nessuno agisca per conto proprio. San Vito al Tagliamento, il controllo di vicinato funziona: ladri messi in fuga LEGGI ANCHE Riforma Polizia Locale 2026: bodycam, accesso al CED e nuove tutele. Ma il Ddl divide Parlamento e Comuni Il referente del gruppo, Stefano Cattaruzza, ha raccontato al Messaggero Veneto che il tutto è cominciato attorno alle 21:52, quando i cittadini hanno sentito l’allarme e sono accorsi a capire cosa stesse succedendo. Lì hanno trovato la coppia di ladri, di cui uno che faceva da palo nascosto al buio e l’altro già dentro l’abitazione. I proprietari non erano dentro casa e probabilmente i malviventi lo sapevano, perché non si sono fermati davanti all’allarme e alle luci ancora accese delle case vicine. L’arrivo però dei controllori di vicinato ha fatto sì che i ladri si mettessero in fuga a bordo di un auto rossa. Pochi minuti dopo sono arrivati anche i carabinieri a fare i rilevamenti del caso. Si tratta dunque di un ottimo esempio di come funziona il controllo di vicinato, sempre più diffuso nelle città italiane come supporto e cooperazione con la Polizia Locale e le forze dell’ordine. E a San Vito al Tagliamento ha fornito un esempio virtuoso dei suoi effetti.