Roma, da luglio arriva il Piano Notte: la capitale investe in sicurezza, trasporto pubblico e decoro urbano per le ore notturne. Le novità

Roma, da luglio arriva il Piano Notte: la capitale investe in sicurezza, trasporto pubblico e decoro urbano per le ore notturne. Le novità

Presentato a Roma il Piano Notte, sinergia tra Comune e Prefettura per aumentare la sicurezza e il decoro urbano, mentre sarà potenziato il trasporto pubblico nelle ore notturne

Una città più sicura, vivibile e in cui spostarsi facilmente con i mezzi pubblici anche nelle ore notturne. Roma ha deciso di varare un insieme di misure che si attivano quando il buio cala sulla capitale nei giorni dove la movida è maggiore. Si chiama “Piano Roma Notte”, un maxi protocollo sottoscritto dal Comune insieme alla Prefettura, con il supporto di Atac, che interverrà su vari fronti, dalla sicurezza urbana al trasporto pubblico.

 

Il Piano debutterà da luglio e inizialmente avrà durata biennale, con un monitoraggio periodico degli effetti delle nuove misure. Gli interventi si terranno dal giovedì al sabato, nelle ore serali e notturne, proprio quando Roma vive maggiormente fino a tardi tra movida, turisti ed eventi. Così il Campidoglio e la Prefettura, rappresentati dal sindaco Roberto Gualtieri e dal prefetto Lamberto Giannini, hanno presentato il protocollo e tutte le novità che verranno dispiegate per tre notti a settimana. Il prefetto ha sottolineato l’importanza della cooperazione istituzionale per ricercare la sicurezza, dicendo che

La cosiddetta ‘movida’ non può essere letta esclusivamente in termini negativi, ma va governata con equilibrio, perché riguarda migliaia di persone che intendono vivere gli spazi urbani e la bellezza di Roma nelle ore serali e notturne

Piano Roma Notte: più pattuglie di Polizia Locale e volontari, aumentata la videosorveglianza

Dal punto di vista della sicurezza, venti pattuglie di Polizia Locale aggiuntive saranno dislocate su tutti i Municipi, raddoppiando la presenza notturna. Ma gli operatori non saranno soli. Al loro fianco ci saranno i tutor con quattro squadre da 3 persone, tra cui Protezione Civile e Sala Operativa Sociale, riconoscibili dall’apposita mostrina e dalla pettorina. Si aggiungono ad un numero crescente di volontari in 50 zone della città (in questa fase iniziale fino a 150 tutor) con esperienza di servizio civile o selezionati attraverso l’avviso pubblico “Rete Roma Notte” dedicato agli Enti del terzo Settore”. Il loro compito sarà più che altro quello di promuovere comportamenti responsabili o effettuare azioni di prossimità, ma ci si potrà rivolgere a loro in caso di emergenza immediata di soccorso.

Oltre al presidio dispiegato sul campo, Roma aumenterà anche la videosorveglianza. Il piano prevede 12 milioni di euro per il nuovo sistema di videosorveglianza di Polizia Locale e Protezione Civile, basato sulla piattaforma “Smart Police Support – SPS”. Il sistema ha una capienza di gestione fino a 15mila videocamere. Lì confluiranno 3.000 nuove videocamere distribuite in zone strategiche (molte già installate o in corso di installazione) più le circa 2.500 preesistenti di proprietà del Comune. Completeranno il quadro le telecamere delle società partecipate, per avere occhi elettronici diffusi il più capillarmente possibile sul territorio cittadino.

Parallelamente andrà avanti l’impegno per il decoro urbano, sempre nella direzione di una maggiore sicurezza degli spazi pubblici. Da giugno inizierà il tombamento di 22 accessi e 6 sottopassaggi pedonali considerati rischiosi. L’inizio dei lavori è previsto a partire da via Campania e via Piave. Poi interesserà largo del Tritone, via Acireale, via Cristoforo Colombo e la Tangenziale Est.

Roma, Piano Notte e movida: potenziato il trasporto pubblico

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A proposito di società partecipate, per le serate di movida il Piano Notte romano prevede un forte potenziamento del trasporto pubblico di Atac. L’obiettivo è quello di ridurre il più possibile gli spostamenti a piedi e anche l’utilizzo dell’auto privata come mezzo di spostamento. Potenziando il Tpl inoltre il Comune e la Prefettura intendono rendere più sicuri i luoghi come le fermate o le pensiline di attesa.

Nelle sere del sabato sarà raddoppiata la frequenza delle linee notturne nMA, nMB, nMB1 e NMC che replicano in superficie i percorsi delle metropolitane. Dal giovedì sera al sabato sera, a bordo dei mezzi e alle fermate più sensibili saranno presenti “assistenti fiduciari”. Previsto anche l’incremento delle fermate intermedie sulle strade a grande viabilità. Il servizio “Come Back Home” prevede invece una rete di 6 linee circolari notturne con bus da 12 metri, percorsi fissi e fermate a richiesta per collegare di notte le zone di aggregazione culturale e ricreativa della città. Integrati anche servizi di van-pooling (mobilità condivisa) prenotabile via app, piccole navette con attese inferiori a 10 minuti e tariffe accessibili.

Prossimamente invece il Comune varerà un bonus da un milione di euro per i taxi a domanda a favore di soggetti fragili, donne, Under 26 e Over 70. Riguardo il piano il sindaco Gualtieri ha detto che

Abbiamo il dovere di contribuire alla legittima richiesta dei cittadini per una migliore vivibilità, sicura lungo tutto l’arco delle 24 ore, conquistando la fiducia di chi lavora, riposa, si muove e vive anche la notte. Questo piano integrato che abbiamo appena approvato in Giunta e il contestuale Protocollo per la ‘Rete Roma Notte’ firmato con la Prefettura, rappresentano una risposta concreta, pienamente condivisa con tutte le forze impegnate sul territorio. Rafforziamo un modello di sicurezza diffusa moltiplicando i presidi sociali e culturali, raddoppiando le pattuglie della Polizia Locale in strada, potenziando il servizio di trasporto integrato di notte e valorizzando spazi pubblici e collaborazione tra cittadini, commercianti, agenti e volontari

Piano Roma Notte, novità anche per la sicurezza stradale

Se il Piano Notte intende evitare il più possibile gli spostamenti a piedi in solitaria, comunque prevede anche interventi per aumentare la sicurezza nei luoghi frequentati e lungo le strade rendendoli più illuminati. C’è un piano da 70 milioni di euro che rafforzerà l’illuminazione pubblica. Entro giugno avverrà il potenziamento entro giugno 2026 di 3mila lampade con nuovi impianti a Led al posto di quelli di prima generazione.

Il Comune assicura che arriveranno spazi illuminati e nuovi lampioni ad alta efficienza nelle zone della movida come Trastevere e San Lorenzo, parchi pubblici. Inoltre l’illuminazione migliorerà nei nodi di scambio del trasporto pubblico, nei parcheggi, integrando il servizio Areti con le 450 pensiline Atac autoilluminate e potenziate, gradualmente in tutte le fermate.

L’illuminazione è una componente su cui Roma sta lavorando anche in ottica sicurezza stradale, in particolare per gli attraversamenti pedonali. Nuovi punti luce stanno arrivando, soprattutto nelle strade periferiche. Trenta sono già realizzati, ulteriori 50 saranno completati entro giugno 2026, appena prima dell’entrata in vigore del Piano Notte. L’obiettivo è arrivare al più presto a un totale di 210 nuovi interventi per gli APL (Attraversamenti Pedonali Luminosi).