Smart Road Legal Sanità, la sfida della Calabria parte dalla mobilità: ecco come funziona il nuovo "Social Taxi" m.gramigni 26 June 2026 Citizen Italia Mobility Calabria, arriva “Social Taxi”: trasporto gratuito per visite mediche dedicato a over 65 e redditi bassi. Scopri i dettagli La Calabria vuole smettere di essere solo una terra di emergenze. Diventare un laboratorio per servizi ai cittadini, all’avanguardia. È la scommessa del governatore Roberto Occhiuto, lanciata all’incontro “Il coraggio di innovare” al Centro Studi Americani di Roma. C’era anche Tony West, global chief legal officer di Uber. Al centro del dibattito, una novità che cambia il rapporto tra pazienti e ospedali: il Social Taxi. Un’auto sotto casa per abbattere le distanze. L’obiettivo è ambizioso, ma concreto: nessuno deve rinunciare a una visita o a un esame perché non ha come arrivare in ospedale. Il servizio funziona così: un’auto con autista professionista prende il cittadino sotto casa, lo accompagna in ospedale per la prestazione e lo riporta a casa a visita finita. Non è solo assistenza. È un sistema tecnologico avanzato, pienamente integrato con il CUP regionale. Quando prenoti una ricetta dematerializzata, dopo la conferma dell’appuntamento il sistema verifica i requisiti e ti propone automaticamente il trasporto gratuito. Semplice. I dettagli della sperimentazione: chi può accedere al servizio? La macchina è già partita in provincia di Catanzaro, territorio pilota. In questa fase iniziale, il Social Taxi è per: Over 65 Chi ha un ISEE sotto i 15mila euro Pazienti che devono fare visite cardiologiche o mammografie. L’auto della salute: così il Social Taxi accorcia le distanze tra cittadini e ospedali Sanità, la sfida della Calabria parte dalla mobilità: ecco come funziona il nuovo “Social Taxi” LEGGI ANCHE Nasce RIME: la nuova rete italiana per una mobilità equa e sicura Per facilitare l’uso, la Regione ha puntato sulla multicanalità. Gli utenti possono gestire il trasporto tramite l’app dedicata “Iamu” o la specifica applicazione “Social Taxi”, che permette anche di richiedere il rientro immediato o aggiornare gli orari della corsa di ritorno. Per chi è meno avvezzo alla tecnologia, resta attivo il canale telefonico al numero 0961.852233. Un sistema di notifiche via SMS accompagna poi l’utente in tutte le fasi del viaggio. Il lancio di questo servizio non è stato un percorso privo di ostacoli. Roberto Occhiuto ha infatti ricordato come il Social Taxi sia il risultato di una dura battaglia legale: la Regione Calabria ha dovuto vincere per ben tre volte davanti alla Corte Costituzionale contro il Ministero delle Infrastrutture per ottenere le liberalizzazioni necessarie sulle licenze NCC. “Fare le riforme liberali è un investimento che paga in termini di servizi efficienti” ha dichiarato Occhiuto, sottolineando come l’apertura del mercato attiri investitori internazionali e migliori la qualità della vita. Il manager di Uber, Tony West, ha accolto con favore l’iniziativa, indicando la Calabria come un esempio di come norme chiare e flessibili possano favorire lo sviluppo economico e l’occupazione. Secondo West, la cooperazione tra istituzioni locali e grandi player tecnologici può dimostrare che l’innovazione è possibile anche in territori complessi, rendendo la regione un “caso studio” per il Mezzogiorno. Il primo monitoraggio ufficiale sui risultati del progetto è previsto per la metà di luglio, momento in cui si capirà se il modello potrà essere esteso stabilmente a tutto il territorio regionale, diventando un pilastro fondamentale per lo smaltimento delle liste d’attesa e il potenziamento della medicina territoriale.