Firenze, nuovo Ponte al Pino: treni nel nodo ferroviario ridotti del 50%. Ecco fino a quando dureranno i lavori

Firenze, nuovo Ponte al Pino: treni nel nodo ferroviario ridotti del 50%. Ecco fino a quando dureranno i lavori

Cominciato il varo del nuovo Ponte al Pino a Firenze, gru al lavoro mentre i treni nel nodo ferroviario sono dimezzati fino al termine delle operazioni

Il nuovo Ponte al Pino di Firenze sta lentamente poggiando sul basamento predisposto dopo la rimozione del vecchio cavalcavia ferroviario, dismesso dopo 140 anni. La nuova struttura, lunga 32 metri e larga 16, renderà più sicuri ed efficienti i collegamenti dei mezzi tra una parte e l’altra della ferrovia, che in questi giorni sta subendo una riduzione drastica dei convogli in circolazione.

La ragione era già preventivata, perché fin dall’inizio dei lavori per il nuovo Ponte al Pino (25 maggio) era stato comunicato che dal 26 al 30 luglio sarebbe avvenuta la posa della struttura, dopo la rimozione di quella vecchia (5-10 luglio). Sono dunque in corso le giornate più critiche, con le operazioni cominciate nella notte tra 26 e 27 luglio, in cui la gru alta 70 metri approdata a Firenze dalla Virginia (Usa) ha dato avvio all’installazione del nuovo impalcato.

In questi giorni la circolazione ferroviaria nel nodo fiorentino sta subendo una drastica rimodulazione dei treni che possono transitare. E sarà così fino alle 11 del mattino di giovedì 30 luglio, quando la gru avrà completamente calato al suo posto il Ponte da 550 tonnellate. In questo lasso di tempo il numero di convogli che possono passare è ridotto del 50%, con Rfi che ha predisposto comunque un piano alternativo.

Firenze, nuovo Ponte al Pino: disagi alla circolazione dei treni fino al 30 luglio

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La circolazione dei treni a lunga percorrenza è garantita attraverso la linea Tirrenica, sulla quale passano due treni ogni ora della relazione Roma–Milano/Torino. Per questi collegamenti sono previsti incrementi dei tempi di viaggio fino a circa due ore e trenta minuti, già recepiti nei sistemi di vendita.

Assicurati poi quattro treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Santa Maria Novella e collegamenti verso Milano, Brescia, Bolzano e Venezia. Nonché tre treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Campo di Marte e collegamenti verso Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Bari e Taranto. Per una parte dei collegamenti sarà attivo un servizio di autobus tra le stazioni di Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte, così da garantire la continuità del viaggio. In questi casi l’allungamento dei tempi di percorrenza sarà di circa un’ora e trenta minuti.

Dopo il 30 luglio la circolazione ferroviaria dovrebbe cominciare a ritornare alla normalità piano piano. I lavori del nuovo Ponte al Pino termineranno definitivamente il 14 settembre, con il ripristino completo della viabilità su gomma, anch’essa interessata da modifiche per questi interventi.