Legal Smart Road Aeroporti Calabria, luglio da record: oltre 557mila passeggeri e boom dei voli internazionali Marco Gramigni 04 August 2026 Italia Mobility Gli aeroporti della Calabria chiudono luglio 2026 con oltre 557 mila passeggeri e una crescita del 16,3%. Scopri i dettagli C’è un dato, dentro il bilancio di luglio degli aeroporti calabresi, che salta all’occhio più di tutti gli altri: quasi un viaggiatore su due che atterra a Lamezia Terme arriva ormai da un volo internazionale. Segno che la Calabria, sul fronte del turismo dall’estero, sta davvero cambiando marcia. I numeri del mese A luglio 2026, i tre aeroporti calabresi — Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone — hanno movimentato insieme 557.440 passeggeri. Un +16,3% rispetto ai 479.196 dello stesso mese dell’anno scorso. Ma il dato che salta all’occhio è un altro: la crescita arriva quasi tutta dall’estero. I passeggeri internazionali sono stati 227.049, con un balzo del 33,8% su base annua. E adesso pesano per il 40,7% sul traffico totale della regione. Lamezia Terme fa da traino Lo scalo lametino si conferma il cuore pulsante della rete regionale. Con 426.007 passeggeri totali (+21,9%), Lamezia ha visto la componente internazionale salire a 207.287 unità, un +43,9% rispetto all’anno precedente. Le rotte che trainano questo boom sono soprattutto quelle verso la Polonia, insieme ai flussi costanti da Germania, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Regno Unito. Reggio Calabria in frenata, Crotone stabile ma efficiente Aeroporti Calabria, luglio da record: oltre 557mila passeggeri e boom dei voli internazionali LEGGI ANCHE Rapallo, autobus per Montallegro nel caos: il Comune chiede spiegazioni ad Amt Non tutti gli scali, però, viaggiano allo stesso ritmo. Reggio Calabria ha totalizzato 95.549 passeggeri, con una crescita modesta (+1,9%) e un load factor dell’86,8%. Sul fronte internazionale, però, lo scalo dello Stretto ha accusato un calo del 24,7%, fermandosi a 17.258 passeggeri esteri sulle rotte con Spagna, Germania, Regno Unito, Polonia, Belgio e Francia. Crotone, dal canto suo, ha tenuto sostanzialmente i volumi (-0,4%, per un totale di 35.884 passeggeri), ma si è distinto per il tasso di riempimento più alto della regione: 89,1%, trainato anche dai 2.504 viaggiatori internazionali sulla tratta con Niederrhein. Meno voli, ma più pieni Un dettaglio che vale la pena sottolineare: la crescita dei passeggeri (+16,3%) ha superato quella dei movimenti aerei, saliti “solo” del 10,8%, passando da 3.211 a 3.559 operazioni. Significa che gli aerei viaggiano più pieni: il load factor medio dell’intero sistema si è attestato all’87,1%, segno di una gestione più efficiente della capacità disponibile. Le parole di SACAL A commentare i dati è Luciano Vigna, presidente di SACAL, la società che gestisce gli aeroporti calabresi: “Luglio restituisce l’immagine di una Calabria sempre più connessa, internazionale e competitiva”. Vigna ha sottolineato come “la crescita del 33,8% dei passeggeri esteri e il risultato di Lamezia Terme, dove quasi un viaggiatore su due utilizza collegamenti internazionali, confermano la forza del percorso intrapreso”, aggiungendo l’intenzione di “consolidare i mercati già serviti, ampliare il network e trasformare ogni nuova connessione in un’opportunità concreta per il turismo e per l’economia regionale”. Il bilancio dei primi sette mesi Guardando al quadro più ampio, da gennaio a luglio 2026 i tre aeroporti calabresi hanno movimentato complessivamente 2.735.377 passeggeri, con una crescita del 10,0% rispetto allo stesso periodo del 2025 — un trend che, se confermato nei prossimi mesi clou della stagione estiva, potrebbe consegnare alla Calabria uno dei suoi anni migliori di sempre in fatto di traffico aereo.