Enforcement Sicurezza Genova, dalla movida al degrado urbano: il bilancio dei controlli della Polizia Locale in corso Italia e a Punta Vagno Francesco Ton... 06 August 2026 L’assessora alla Sicurezza del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi, fa il punto in Commissione sui controlli della Polizia Locale tra corso Italia e Punta Vagno, a contrasto di comportamenti scorretti, degrado e criminalità Più controlli per maggiore sicurezza in aree sensibili. Il Comune di Genova ha adottato per il 2026 nuove misure per aumentare la presenza delle forze dell’ordine in alcune zone che, numeri alla mano, hanno evidenziato criticità dal punto di vista del degrado urbano, della mala movida e della criminalità. Così da tempo sono iniziate delle pianificazioni mirate per andare a intervenire nei punti con maggiori problematiche, attraverso operazioni interforze che hanno coinvolto Polizia Locale, militari e forze statali. Mercoledì 5 agosto si è riunita in Comune la Commissione 1 Sicurezza, che ha avuto una seduta monotematica dedicata a due zone in particolare: corso Italia e Punta Vagno, tra la spiaggia e le zone adiacenti. Due aree che nel tempo hanno manifestato situazioni complesse da gestire in materia di sicurezza e per le quali, dal 1° gennaio al 29 luglio, Palazzo Tursi ha organizzato dei presidi rafforzati. Nel giro di 7 mesi agenti e militari hanno svolto 9 operazioni a “Largo Raggio”, più di una al mese, per un totale di 63 operatori ciascuna in campo. Nel complesso sono stati identificate 268 persone, con 2 arresti, 3 denunce, 2 sequestri e 36 violazioni al Codice della Strada contestate. Particolare successo per il contrasto al fenomeno del bivacco, per il quale la Polizia Locale registra 245 interventi fino al 29 luglio. Controlli a Punta Vagno: focus sui bivacchi di persone senza fissa dimora L’area di Punta Vagno è una delle maggiormente sensibili in questo, visto che nelle vicinanze si trova anche una presenza fissa di persone senza dimora. In quest’area ci sono stati 34 interventi nei pressi della spiaggia di Capomarina e 18 presso i Giardini Govi, luoghi frequentati da individui che si accampano. L’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi ha spiegato che Abbiamo una pattuglia del distretto competente che tutte le mattine alle sei, da maggio, fa un percorso che parte da Piazza Rossetti e arriva a Punta Vagno con il compito di smontare le tende e impedire l’occupazione del suolo pubblico. Lo facciamo quotidianamente perché in estate il fenomeno si sposta all’interno verso le zone di costa, alla ricerca di refrigerio e maggiore spazio. È un problema non solo di sicurezza ma anche sociale, di cui ci stiamo occupando insieme all’assessora Lodi, poiché non è facile intercettare queste persone, che spesso rifiutano l’accoglienza nei centri esistenti Oltre ai presidi delle forze dell’ordine, l’Autorità di Sistema Portuale realizzerà in questa zona un’area di sgambatura cani, per riqualificare gli spazi e così contrastare ancora di più comportamenti che non sono consentiti. Corso Italia: movida e vendita di alcolici Sicurezza Genova, dalla movida al degrado urbano: il bilancio dei controlli della Polizia Locale in corso Italia e a Punta Vagno LEGGI ANCHE Genova, ok al protocollo d’intesa per promuovere la mobilità ciclistica e la riduzione delle emissioni L’area di corso Italia, unita a quella attorno al Waterfront, oltre alla criticità dei bivacchi contano quella della movida, del consumo di alcol e delle criticità annesse (risse, comportamenti pericolosi alla guida). I controlli in questa zona sono frequenti, soprattutto il venerdì e il sabato quando i giovani si incontrano maggiormente per eventi e feste nei locali sul mare. La Polizia Locale di Genova, insieme alle forze dell’ordine, ha effettuato 64 interventi nell’area di Corso Italia e presso il locale Baretto, con anche i servizi “Check and Drive”, in cui una postazione di agenti offre gratuitamente ai volontari di sottoporsi a un alcoltest prima di guidare. L’assessora Viscogliosi su corso Italia ha precisato che I locali notturni attraggono in estate molti giovani, creando una zona di assembramento che rappresenta un aspetto positivo, a patto che i ragazzi abbiano a disposizione spazi sicuri. Grazie a un lavoro sinergico con i rappresentanti delle sale da ballo e con i sindacati, sono stati messi a disposizione degli steward che presidiano il momento immediatamente successivo alla fuoriuscita dai locali e pur non svolgendo compiti di ordine pubblico, rappresentano un utile filtro e un deterrente Parallelamente i controlli hanno interessato anche le attività commerciali (164), soprattutto riguardo la vendita di alcolici ai minorenni. Ma gli agenti e i militari hanno verificato anche che tutto fosse a norma di legge per i locali e i loro spazi.