Smart Road Trento, proteste per la Zona 30 in Clarina? Il Comune rilancia: arriva anche a Mattarello. Le novità Francesco Ton... 08 August 2026 Poche settimane fa le proteste dei residenti per la Zona 30 in Clarina, ora il Comune di Trento introduce la terza area a velocità ridotta a Mattarello: cosa cambierà della viabilità Trento sempre più a velocità ridotta per le auto. Il Comune ha intrapreso una strada ben precisa, rimanendo coerente e non arrestando la sua marcia: puntare sulle Zone 30, anche se possono scontentare qualcuno. A inizio 2025 è cambiata la viabilità del quartiere di Gardolo, alcune settimane fa è toccato a Clarina, altra zona densamente abitata del capoluogo della Provincia autonoma trentina. Lì però i residenti hanno scatenato forti proteste per i disagi che sono derivati dalle nuove installazioni sulle strade, dalla circolazione modificata e dal rallentamento del traffico. Oltre 600 persone hanno presentato le loro istanze e poi il comitato degli abitanti del quartiere ha lamentato di non essere stato preso in considerazione dall’amministrazione comunale. Che infatti prosegue nel suo percorso di rendere Trento una città dalle vie più sicure, più a misura d’uomo, al di là di qualche criticità viabilistica, con il progetto “Strade da vivere”. Così ecco che arriva la terza Zona 30 del centro urbano trentino, nel quartiere Mattarello. Si tratta di una fase sperimentale che riguarderà gran parte del nucleo centrale dell’area abitata, quella dove si concentrano servizi pubblici, scuole, impianti sportivi e spazi culturali e ricreativi. Il perimetro, nel dettaglio, sarà compreso tra via Giulio Catoni, via Guido Poli, via al Castel e via della Torre Franca. Il perimetro dell’area sarà tuttavia più ampio e delimitato da via delle Cese Longhe, via delle Regole, via della Rozóla, via Nazionale – che manterranno il limite di velocità di 50 chilometri orari – via del Rio Stolzano e via della Decima. Trento, dal 10 agosto via ai lavori della nuova Zona 30 sperimentale al Mattarello Trento, proteste per la Zona 30 in Clarina? Il Comune rilancia: arriva anche a Mattarello. Le novità LEGGI ANCHE Palermo, nuova fermata dei bus al molo trapezoidale: così la mobilità della città è sempre più connessa I lavori per adattare il Mattarello alla nuova Zona 30 sperimentale partiranno dal 10 agosto. Tra gli interventi previsti c’è l’istituzione del senso unico su via Catoni nord, nel tratto compreso tra il supermercato e l’incrocio con via Nazionale, che consentirà di recuperare spazio da destinare alla mobilità pedonale e protetta. L’attraversamento pedonale sarà inoltre spostato più a nord, con l’obiettivo di renderlo maggiormente sicuro. Qui il progetto definitivo prevede anche la realizzazione di una pista ciclabile in senso opposto rispetto alla direzione di marcia dei veicoli. Una soluzione che non può essere testata integralmente per ora. Il test, al momento, servirà soprattutto per il senso unico dei veicoli. In via Guido Poli, in prossimità dell’ingresso della scuola primaria, sarà realizzato un pinch point, cioè un restringimento puntuale della carreggiata, per favorire la riduzione della velocità dei veicoli in prossimità dell’ingresso scolastico. Ulteriori due interventi di questo tipo saranno realizzati in via Catoni sud, in corrispondenza di attraversamenti pedonali esistenti. Sempre al fine di aumentare la sicurezza e ridurre la velocità. In via del Rio Stolzano saranno invece installati dossi rallentatori a protezione dell’attraversamento pedonale. Zona 30 al Mattarello, materiali removibili per la fase sperimentale. Addio ai parcheggi davanti alla scuola primaria Proprio per il carattere sperimentale della prima fase, le modifiche come i pinch point saranno apportate con materiali facilmente rimovibili. Dunque non con cantieri fissi a realizzare nuove strutture architettoniche urbane. Questo perché il Comune vuole dare alla cittadinanza un assaggio di come potrà essere la Zona 30 definitiva, di modo da favorire il percorso partecipato con le osservazioni. Imparando dunque da qualche errore del passato. Le novità prevedono la rimozione di alcuni stalli per la sosta delle auto di fronte alla scuola dell’infanzia di via Guido Poli. Provvedimento che può recare qualche disagio alle famiglie che devono portare i loro figli nell’istituto. Per ovviare parzialmente a questo effetto collaterale il Comune ha pensato di istituire una zona disco di 15 minuti in alcune strisce blu del parcheggio di via Torre Franca, così da non far pagare i genitori nello spostamento auto-scuola e viceversa. Per rendere più comprensibile la trasformazione prevista per il quartiere, sono stati realizzati appositi pannelli informativi contenenti immagini e render del progetto e le caratteristiche della Zona 30, già esposti a fine luglio nei luoghi principali del Mattarello.