Smart Road Toscana, prezzi degli abbonamenti per i treni dimezzati a ottobre: la novità Francesco Ton... 11 August 2026 La Toscana introduce prezzi dimezzati per gli abbonamenti chi viaggia sui treni regionali nel mese di ottobre, misura compensativa per i disagi dei cantieri di Ponte al Pino Viaggiare sui treni della Toscana a ottobre costerà la metà. Lo ha deciso la giunta Giani, che ha varato sconti speciali in particolare per gli abbonamenti validi per i convogli regionali del decimo mese dell’anno. Si tratta di una misura finanziata dalla Regione con 1,5 milioni di euro, ma in realtà sono fondi che derivano da penali applicate a Trenitalia, nello specifico per via dei lavori di Ponte al Pino, a Firenze. L’intervento prevedeva infatti la sostituzione completa dell’impalcato dell’Ottocento con quello nuovo, calato al suo posto con una gru speciale arrivata dagli Stati Uniti tra il 26 e il 30 luglio. In quei giorni, così come nelle date di rimozione della struttura vecchia (5-10 luglio), la circolazione dei treni nel nodo di Firenze ha subito forti riduzioni, anche del 50%. Da questo sono derivate delle penali a Trenitalia, che la Toscana reinveste per dimezzare questa volta i prezzi degli abbonamenti di ottobre dei pendolari. Il President Eugenio Giani ha spiegato che la decisione è stata di far tornare le risorse ai pendolari, attraverso uno sconto straordinario sull’acquisto dell’abbonamento ferroviario mensile di ottobre. Si tratta di un riconoscimento concreto per chi ha dovuto affrontare i disagi eccezionali provocati dai lavori di Ponte al Pino, un intervento infrastrutturale importante e necessario che ha avuto conseguenze significative sulla circolazione ferroviaria Toscana, prezzo giù del 50% per gli abbonamenti ai treni regionali a ottobre Toscana, prezzi degli abbonamenti ai treni dimezzati a ottobre: la novità LEGGI ANCHE Frecciarossa, FS sfida Eurostar sulla Parigi-Londra: investimenti da 2 miliardi Al presidente ha fatto eco l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità Filippo Boni, che ha spiegato che queste misure una tantum non sono la soluzione definitiva che serve per migliorare il trasporto ferroviario toscano. Ma si tratta di una forma di risarcimento all’utenza proprio a bilanciare i disagi derivati da un intervento improrogabile, proprio per migliorare la mobilità fiorentina: abbiamo ritenuto giusto affiancare al lavoro che stiamo facendo per affrontare i problemi del servizio anche un intervento straordinario a favore di chi ha subito le conseguenze di questa particolare situazione. Il nostro obiettivo non è dare bonus per compensare i disservizi, ma lavorare perché i disservizi diminuiscano e il servizio migliori.