Anniversario Ponte Morandi, Silvia Salis annuncia: vogliamo un maxi risarcimento per Genova. Ecco come spenderemmo i fondi

Anniversario Ponte Morandi, Silvia Salis annuncia: vogliamo un maxi risarcimento per Genova. Ecco come spenderemmo i fondi

Otto anni fa crollava il Ponte Morandi, la sindaca di Genova Silvia Salis annuncia la richiesta di un maxi risarcimento, che andrà speso per manutenzione e messa in sicurezza della città

Un giorno che ha segnato per sempre la storia di Genova. Un giorno in cui si è aperta una ferita che a distanza di 8 anni non è ancora rimarginata e probabilmente non lo sarà mai. Di sicuro i genovesi non dimenticheranno il 14 agosto 2018, giorno in cui alle 11:36 è crollato il Ponte Morandi. Una tragedia che ha causato innanzitutto la morte di 43 persone innocenti. E poi ha provocato un enorme danno logistico, viabilistico, economico, sociale che il capoluogo ligure ha pagato a caro prezzo. E per cui chiede ancora risarcimenti. 

Intanto è stata fatta giustizia. Il 2026 è l’anno in cui si è concluso il processo per il crollo del Morandi, con 32 condannati su 57 imputati. La commemorazione avvenuta il 14 agosto di quest’anno è dunque la prima dopo la fine del lungo iter processuale, che ha cercato di individuare i responsabili di quella tragedia genovese e italiana allo stesso tempo.

Alla commemorazione, che si è tenuta nella rinnovata Radura della Memoria proprio sotto Ponte San Giorgio, hanno preso parte i familiari delle vittime e numerosi rappresentanti delle istituzioni. Tra questi anche la sindaca di Genova Silvia Salis, alla seconda partecipazione da prima cittadina a una commemorazione del Morandi. Prendendo la parola, Salis ha ricordato che la sua città soffre ancora il danno subìto da quella tragedia, sia nell’animo sia nella vita pratica di tutti i giorni:

Il baratro che avete attraversato non è paragonabile a nessun dolore, ed è una ferita che non ammette nessun tipo di paragone. Però, quest’anno sento un dovere altrettanto forte. Che è quello di difendere Genova. Una Genova forte, resistente, che si è rialzata, anche grazie al lavoro dei commissari, che ringrazio. Ma la sentenza l’ha detto chiaramente: l’intera città ha subito un danno profondo, un danno che non si può affiancare al dolore delle famiglie, ma un danno che ha il diritto di essere riconosciuto e risarcito. Noi genovesi lo viviamo ancora oggi: cantieri infiniti, incertezze, l’onda lunga del crollo del Morandi è ancora ben presente in questa città. E proprio qui, in questo territorio, lo sappiamo bene

Genova, Silvia Salis e la richiesta di risarcimento: “Sarà spesa per cura, manutenzione e messa in sicurezza della città”

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Ecco perché la sindaca ha annunciato che il Comune di Genova si attiverà per chiedere un maxi risarcimento per la città. Un pagamento che va oltre le opere di compensazione che Autostrade deve e ha dovuto finanziare per il crollo del Morandi, come ad esempio il Tunnel Subportuale. Secondo Silvia Salis, il capoluogo ligure ha dovuto patire danni talmente ingenti da essere avvertiti ancora oggi.

Per questo l’amministrazione comunale ha deciso di andare fino in fondo nel chiedere che i genovesi vengano risarciti. E l’eventuale cifra ottenuta sarà spesa per manutenzione, cura e messa in sicurezza della città. A cominciare dalle infrastrutture. Per evitare che accada una nuova tragedia come il Morandi:

Per questo credo che sia doveroso annunciare oggi che il Comune di Genova chiederà un risarcimento molto, molto importante per i danni patrimoniali e di immagine che ha subito. E qualsiasi risorsa riusciremo ad ottenere verrà interamente dedicata a un programma di cura, manutenzione, decoro e messa in sicurezza della città. Lo dobbiamo alle persone che hanno perso la vita e lo dobbiamo alla nostra città