Legal Smart Road Roma, Via Appia Antica: scatta la nuova Ztl nel weekend: regole, orari e deroghe Marco Gramigni 19 August 2026 Italia Dal 19 settembre sulla via Appia Antica entreranno in funzione tre varchi elettronici: ecco giorni, orari, regole e categorie esentate Ci risiamo, ma stavolta è la volta buona. Dal 19 settembre, tra un mese esatto, sulla via Appia Antica scattano i varchi elettronici. Anni di chiacchiere, proteste di chi cammina e chi pedala, rinvii su rinvii — e finalmente si passa dalle parole ai fatti. Partiamo dal chiarire una cosa, perché genera confusione: non sarà una Ztl (zona a traffico limitato) attiva sette giorni su sette. La giunta capitolina, all’inizio, aveva pensato proprio a questo, un blocco totale che le era pure valso i complimenti di Legambiente. Poi, tra un tavolo e l’altro, si è arrivati a un compromesso: telecamere accese solo il sabato e la domenica, dalle 7 di mattina alle 7 di sera, tutto l’anno tranne agosto. Come funziona, in parole semplici Il cuore del sistema si chiama regola del varco unico. Detta senza tecnicismi: se entri in macchina per andare a casa tua o a lavorare in un negozio dentro l’area, quello stesso giorno devi uscire dallo stesso punto da cui sei entrato. Niente scorciatoie, niente “entro da una parte e esco dall’altra per risparmiare dieci minuti”. L’obiettivo è uno solo, netto: far sì che l’Appia Antica smetta di essere quella specie di tangenziale improvvisata che tanti usano per saltare il traffico tra un quartiere e l’altro. Chi ci vive o ci lavora resta libero di entrare e uscire, senza intoppi. Chi vuole solo attraversare, invece, deve girare al largo. I varchi — tre in tutto — spuntano in punti strategici: all’ingresso di via Appia Antica, lato via delle Mura Latine; all’incrocio con via Appia Pignatelli; sull’Ardeatina, dal lato di via delle Sette Chiese. La voce dell’assessore Roma, Via Appia Antica: scatta la nuova Ztl nel weekend: regole, orari e deroghe LEGGI ANCHE Siena, aggiornata la Ztl: dai permessi di accesso ai parcheggi, ecco cosa cambia A raccontare il senso di tutta l’operazione è Eugenio Patanè, l’assessore alla Mobilità del Comune di Roma. Parla di un patrimonio da tutelare — e non a caso, visto che l’Appia Antica è stata di recente inserita nella lista Unesco. Un riconoscimento che pesa, e che secondo lui giustifica il cambio di rotta. Patanè non le manda a dire: il vecchio sistema, dice, era ormai “superato”, fondato su un divieto generico della domenica tenuto in piedi solo grazie ai vigili piazzati fisicamente ai varchi. Ora, con l’elettronica, cambia tutto: regole più chiare, controlli automatici, weekend intero sotto sorveglianza. La sostanza, nelle sue parole, è questa: chi abita o lavora lì dentro continua a viverci normalmente, ma il traffico che passa e basta viene tagliato fuori una volta per tutte. Un mese di prova prima delle multe Attenzione, però: non si parte subito con le sanzioni. Dal 19 settembre in poi, per almeno trenta giorni, ai varchi ci saranno ancora i vigili in carne e ossa. Serve tempo — sia per far digerire la novità a residenti e commercianti, sia per testare bene l’impianto tecnico prima di passare alle multe automatiche vere e proprie. Chi può passare senza problemi Non tutti sono soggetti al vincolo del varco unico. Restano fuori dalle limitazioni: bus e mezzi del trasporto pubblico; biciclette; veicoli per persone con disabilità; residenti e domiciliati nella zona; chi ci lavora; ambulanze e mezzi di soccorso. Per tutti gli altri, quelli che vogliono solo passare senza fermarsi, la strada giusta è un’altra: via Cristoforo Colombo, via delle Sette Chiese o via Appia Pignatelli fanno da bypass esterno. Un mese, e si vedrà come va davvero sul campo. Nel frattempo, la Regina Viarum — così viene chiamata storicamente l’Appia Antica, “regina delle strade” per l’importanza che aveva nell’antica Roma — si prepara a tornare quello che dovrebbe essere sempre stata: un posto da vivere e da visitare, non da attraversare di corsa.