Legal Smart Road ACI, boom di interventi durante l’estate: quasi 100mila soccorsi in due mesi Marco Gramigni 24 August 2026 Italia Mobility Sicurezza Forature, batterie scariche e guasti hanno messo alla prova migliaia di automobilisti: la rete ACI ha garantito assistenza giorno e notte in tutta Italia Numeri da capogiro, quelli snocciolati dall’Automobile Club d’Italia proprio in questi giorni. Perché se pensavate che le vacanze fossero solo ombrelloni e code in tangenziale, sappiate che dietro le quinte c’è una macchina organizzativa che non si è mai fermata un attimo. A tirare le somme ci ha pensato Geronimo La Russa, presidente dell’Aci, intervenuto a margine di un incontro sull’educazione stradale al Meeting di Rimini — la grande kermesse culturale che ogni fine agosto raduna politica, associazioni e società civile nella città romagnola. E il bilancio, va detto, non è roba da poco. I numeri che contano Partiamo dai soccorsi, quelli concreti, quelli che uno spera di non dover mai chiamare ma che poi, magari fermo su una corsia d’emergenza a Ferragosto, benedice di trovare. i mezzi dell’Aci sono intervenuti 98.000 volte su strada. Di questi, 25.000 casi sono stati garantiti direttamente ai soci Aci. Un esercito di gomme forate, batterie scariche e motori in tilt, insomma, gestito in appena due mesi. E poi c’è il fronte informazione, quello meno visibile ma altrettanto corposo: attraverso i canali ‘Radiotraffic’ e ‘Luceverde‘, l’Aci ha diramato e diffuso 8.500 notiziari sul traffico e la viabilità. Bollettini che poi rimbalzano ovunque — contenuti trasmessi dalle emittenti radiofoniche locali e nazionali, pubblicati sui canali ufficiali Aci e ripresi da numerose piattaforme web di informazione. Una rete capillare, giorno e notte Aci, boom di interventi durante l’estate: quasi 100mila soccorsi in due mesi LEGGI ANCHE Ravenna, autobus gratis per 3 anni: dal 15 settembre la Linea 1 non si paga. I dettagli Qui sta il punto: l’Aci non è mica un ufficio che chiude alle sei. È un apparato pensato per non spegnersi mai. Basta guardare i dettagli forniti dall’ente stesso: un presidio 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con il numero verde 803.116 sempre attivo; 2.000 carri per l’assistenza; 600 centri di soccorso e 2.000 addetti; 1.500 delegazioni e 98 Automobile Club provinciali. Praticamente una presenza in ogni angolo dello Stivale, dalle grandi autostrade del Nord fino alle statali più isolate del Sud. Le parole del presidente La Russa, non si è limitato a elencare cifre. Ha voluto dare un senso a tutto quel lavoro dietro le quinte: “Anche questa estate, il sistema dell’Aci ha garantito un presidio costante e importante per la viabilità italiana”, ha dichiarato aprendo il suo intervento. E ha aggiunto, quasi a voler mettere in fila l’anima doppia dell’associazione — quella che informa e quella che soccorre: “Questi numeri raccontano un’Aci che lavora e che assiste informando ogni giorno milioni di cittadini per aiutarli a scegliere il percorso più sicuro e intervenendo su strada per essere al fianco di chi ha avuto un problema, di giorno e di notte, in autostrada e in città”. Cos’è l’Aci, in due parole Per chi non lo sapesse: l’Automobile Club d’Italia è l’ente che da oltre un secolo si occupa di mobilità, soccorso stradale e tutela degli automobilisti italiani. Non è solo il classico “carroattrezzi” che tutti abbiamo in mente: gestisce anche campagne di sicurezza stradale, dati sul traffico e assistenza tecnica ai soci, con una struttura diffusa capillarmente su tutto il territorio nazionale attraverso gli Automobile Club provinciali.