Ovada, gommista accoltellato sotto casa: il Comune rafforza la sicurezza

Ovada, gommista accoltellato sotto casa: il Comune rafforza la sicurezza

Il grave episodio riaccende il tema della sicurezza a Ovada. Amministrazione e forze dell’ordine studiano nuove misure per aumentare la presenza sul territorio

Ovada non dorme più tranquilla. Un gommista accoltellato sotto casa, un sindaco che convoca tavoli d’urgenza, telecamere che dovranno spuntare come funghi in punti strategici della città. Proviamo a metterci ordine, perché la vicenda ha più risvolti di quanto sembri a prima vista.

La notte che ha cambiato tutto

Lunedì sera, strada Grillano. Moreno Piccarreta, titolare della Top Gom di via Rocca Grimalda, torna a casa e trova qualcuno che gli sta portando via l’auto. Reagisce. E quel gesto, purtroppo, gli costa carissimo: il ladro tira fuori un coltello e lo colpisce.

Piccarreta finisce dritto al Santi Antonio e Biagio di Alessandria. Oggi è in prognosi riservata, monitorato costantemente in rianimazione. Il 118 fa sapere che il pericolo di vita immediato sembra scongiurato, ma restare vigili resta la parola d’ordine dei medici.

Il sindaco corre ai ripari

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Cosa c’è sul piatto, concretamente? Diverse mosse, alcune già avviate:

  • Più pattuglie la sera, soprattutto nelle zone considerate a rischio
  • Videosorveglianza rafforzata: c’è un sistema da 270 mila euro quasi pronto, e potrebbe crescere ancora
  • Illuminazione pubblica da rivedere nei punti più bui
  • Percorsi educativi rivolti ai giovani, per lavorare sulla prevenzione dal basso
  • Coordinamento serrato tra Comune, carabinieri e polizia municipale

Al tavolo del confronto c’erano l’assessore alla Sicurezza, il comandante della Polizia Locale Massimiliano Unvien, e i due capigruppo consiliari — Luisa Russo per la maggioranza, Angelo Loris Priolo per la minoranza “Prima nel cuore”. Il comandante della stazione Carabinieri, Giovanni Gaggino, non ha potuto partecipare per un’urgenza di servizio.

Chi indaga sta indagando

Sul fronte investigativo lavorano il Comando Stazione dei Carabinieri di Ovada insieme al Comando Compagnia di Acqui Terme. L’obiettivo, ovviamente, è identificare chi ha colpito Piccarreta e chiudere il cerchio quanto prima.

Cosa arriverà dopo

Nel prossimo faccia a faccia tra amministrazione e forze dell’ordine si discuterà di aggiungere altre telecamere al sistema esistente, di organizzare controlli incrociati tra carabinieri e vigili, e c’è pure chi ha lanciato l’idea di gruppi di monitoraggio volontario del territorio — una sorta di occhi in più sparsi per le strade.

Il messaggio che arriva dal Comune, comunque, è unico e trasversale: bisogna evitare che episodi simili si ripetano, punto. E per farlo serve presenza reale sul territorio, non solo proclami. La cittadina, dopo lo spavento di lunedì, aspetta di vedere i fatti seguire le parole.