Smart Road Treni Cremona-Milano, guasto tra Bozzolo e Piadena: linea in tilt. Il racconto Marco Gramigni 04 September 2026 Citizen Mobility Un guasto a un passaggio a livello tra Bozzolo e Piadena ha provocato ritardi, variazioni e una cancellazione nelle prime ore del mattino. Chi stamattina doveva prendere il treno da Cremona verso Milano o Mantova lo sa bene: giornata da dimenticare. Un guasto tecnico a un passaggio a livello, incastrato proprio tra le stazioni di Bozzolo e Piadena, ha mandato in confusione l’intera linea fin dalle primissime corse del mattino, quando fuori era ancora buio pesto. A dare la notizia è stata Trenord. Nella nota si legge: «A causa di un guasto a un passaggio a livello tra le stazioni di Bozzolo e Piadena, che richiede un intervento di ripristino da parte dei tecnici del gestore della rete, si registrano ritardi medi di 20 minuti con possibili variazioni e cancellazioni». Il conto dei disagi, treno per treno Treni Cremona-Milano, guasto tra Bozzolo e Piadena: linea in tilt. Il racconto LEGGI ANCHE Roma, manutenzioni per Metro A e C: in arrivo interventi da 29 milioni di euro. I dettagli Il primo a risentirne è stato il regionale 2154, partito da Bozzolo alle 5:40 diretto a Milano Centrale: è arrivato con un quarto d’ora di ritardo sul groppone. Chi ha preso il treno successivo se l’è vista peggio: il 2156, partenza fissata alle 6:21, ha accumulato quasi mezz’ora di scarto rispetto all’orario previsto. E poi c’è stata la beffa vera e propria. Per evitare che il caos si propagasse ulteriormente lungo la linea, Trenord ha deciso di sopprimere la tratta Bozzolo-Piadena del regionale 2158, terzo convoglio della mattinata sulla Cremona-Milano. Chi aspettava a Bozzolo è rimasto a piedi su quel pezzo di percorso; il treno è ripartito da Piadena, viaggiando poi senza intoppi. Da segnalare anche i disagi nella direzione opposta: attraversare in sicurezza un passaggio a livello guasto non è cosa da poco, quindi i rallentamenti si sono fatti sentire pure da chi andava verso Cremona. Quando è finita La buona notizia, se così si può chiamare dopo una mattinata storta, è che dopo le nove la situazione è tornata alla normalità. Sistemato il guasto, i convogli hanno ripreso a circolare regolarmente in entrambe le direzioni. Resta il fatto che centinaia di pendolari sono arrivati tardi al lavoro o ai loro impegni: un disagio piccolo sulla carta, ma che pesa parecchio quando si ripete su una tratta già messa a dura prova ogni giorno.