Smart Road Campi Flegrei, la Regione Campania stanzia 7 milioni di euro per l’emergenza: ecco per cosa verranno usati Marco Gramigni 08 September 2026 Citizen Sette misure per affrontare l’emergenza nei Campi Flegrei: dalla sanità ai trasporti, fino agli aiuti per chi ha dovuto lasciare casa. Sette milioni e centomila euro. È questa la cifra che la Giunta regionale della Campania ha appena stanziato per i Campi Flegrei, area che da mesi convive con lo sciame sismico e con tutto quello che comporta a livello di vita quotidiana. Sette misure diverse, ognuna pensata per un pezzo specifico del problema. Partiamo dai numeri più corposi, perché raccontano meglio di tante parole dove va a finire questo denaro. Un milione per chi sta peggio La prima fetta, un milione di euro, serve a rafforzare i servizi sociali per le persone più fragili. Parliamo di supporto psicologico, trasporto d’emergenza, assistenza domiciliare. Soldi che arrivano in parte dal bilancio regionale e in parte dal PR FSE+ 2021-2027 — sigla che sta per Programma Regionale del Fondo Sociale Europeo Plus, uno strumento europeo che finanzia progetti di inclusione sociale. Scuola e università: trasporto gratis per tutti Mezzo milione di euro va invece agli studenti. L’obiettivo? Far sì che nessuno smetta di andare a scuola o all’università per colpa dei disagi legati al bradisismo. Il trasporto pubblico sarà gratuito, e qui la Regione ha specificato una cosa niente male: vale per tutti, senza guardare né alla residenza né al reddito familiare. Il mare che collega Ischia e Procida Campi Flegrei, la Regione Campania stanzia 7 milioni di euro per l’emergenza: ecco per cosa verranno usati LEGGI ANCHE Bike sharing Genova, lotta all’abbandono selvaggio dei mezzi: multati utenti e operatori. I numeri Altri 150 mila euro finiranno nei collegamenti marittimi. Non è un dettaglio da poco: lo scalo di Pozzuoli ha problemi di accessibilità legati proprio al fenomeno bradisismico (cioè il sollevamento e abbassamento del suolo tipico dei Campi Flegrei), e questo rischia di isolare chi deve raggiungere Ischia e Procida o farne ritorno. Con questi fondi si potranno aggiungere corse e riorganizzare i servizi esistenti. Il porto di Pozzuoli sotto la lente Qui la cifra sale parecchio: un milione e mezzo di euro, presi dal PSC 2000-2020 (Programma di Sviluppo e Coesione, un fondo nazionale destinato a ridurre i divari territoriali). Servono a mantenere percorribili le banchine e le vie di accesso al porto, un’infrastruttura che con il bradisismo in corso richiede controlli e interventi costanti. Astroni, un cratere da tenere d’occhio Un altro milione va alla Riserva degli Astroni, per lavori di consolidamento sul costone del versante del cratere. Chi conosce la zona sa che non è un capriccio: quella zona verde nel cuore dei Campi Flegrei ha bisogno di manutenzione strutturale, specie in un periodo di attività sismica. Sanità: quasi due milioni per l’ASL Napoli 2 Nord La fetta più grande, un milione e 950 mila euro, va alla sanità del territorio. Il Pronto Soccorso di Pozzuoli verrà adeguato, arriveranno strutture mobili per il triage e un Posto Medico Avanzato (una sorta di pronto soccorso mobile pensato per le emergenze). Previsti anche nuovi macchinari diagnostici mobili e un potenziamento dell’assistenza domiciliare. Un milione al Comune di Pozzuoli per chi ha dovuto lasciare casa Chiude il pacchetto un’anticipazione di un milione di euro al Comune di Pozzuoli, destinata al contributo di autonoma sistemazione — in pratica, il sostegno economico per chi ha dovuto trovarsi una sistemazione alternativa a causa dei danni o dei rischi legati al sisma. Riguarda in particolare chi ha presentato domanda dopo l’8 agosto 2026 e che quindi non rientra nel perimetro dell’articolo 12 del decreto-legge 144/2026. E poi ci sono altri 2,1 milioni Parallelamente, la Regione ha attivato anche la legge regionale n. 11 del 28 agosto 2026, nata subito dopo lo sciame sismico del 31 luglio. Da qui arrivano 2,1 milioni di euro — il 30% dei 7 milioni complessivi previsti da quella legge — che verranno divisi in parti uguali tra quattro Comuni: Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli. Fanno 525 mila euro a testa. Le parole del Presidente Fico A commentare il pacchetto di misure è il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha dichiarato: «La priorità è dare risposte concrete, veloci e continue nel tempo alle comunità dei Campi Flegrei». E ha aggiunto che si tratta di «un insieme di interventi che potrà essere rafforzato e integrato sulla base delle esigenze che emergeranno», promettendo che la Regione resterà «al fianco dei cittadini, con responsabilità e una presenza costante sul territorio». Insomma, la macchina degli aiuti non si ferma. Resta da vedere quanto basteranno questi fondi a fronteggiare un’emergenza che, di mese in mese, continua a mettere alla prova un intero pezzo di Campania.