Smart Road Novara, nuovo orario Sun dal 14 settembre: più corse e servizio fino alle 23. I dettagli Marco Gramigni 14 September 2026 Citizen Mobility Dal 14 settembre entra in vigore il nuovo orario invernale Sun a Novara: più corse, servizio fino alle 23, collegamenti con la stazione e nuove tratte verso le aziende Chi vive a Novara e prende l’autobus tutti i giorni lo sa bene: certe attese serali, con le strade vuote e la fermata deserta, sembrano non finire mai. Da lunedì 14 settembre qualcosa si muove. Parte il nuovo orario invernale della Sun, la società che gestisce i bus urbani, e la parola d’ordine è una sola: più corse, più tardi, più vicino a dove la gente lavora davvero. Cosa cambia, in pratica Stiamo parlando di quasi 167mila chilometri di percorrenze aggiuntive — un numero che, tradotto in vita quotidiana, significa autobus che ci sono quando prima non c’erano. Le novità principali: Corse feriali dalle 5 fino alle 23, quindi quasi due ore in più ogni giorno Tutte le linee urbane fermano alla stazione ferroviaria Coincidenze garantite in fascia serale con i treni da Milano e Torino Il sindaco Alessandro Canelli l’ha buttata sul concreto: parla di un servizio che deve “accompagnare” i cambiamenti della città, non rincorrerli. Il vero cuore del cambiamento: le zone industriali Novara, nuovo orario Sun dal 14 settembre: più corse e servizio fino alle 23. I dettagli LEGGI ANCHE Trieste, treni in tilt per quasi sei ore. Cosa è successo Qui secondo me sta la parte più interessante, quella che difficilmente finisce sui titoli ma che cambia davvero la vita a chi fa i turni in fabbrica. Il potenziamento si concentra proprio negli orari di ingresso e uscita dal lavoro: Linea 1: corse prolungate verso stabilimenti come Igor, Procos (in attesa delle ultime carte), la Rsa Gianni Rodari e il polo artigianale di Veveri Linea 4: deviata su viale Gherzi per servire Global Wafer Electronics e Novel — appena l’iter burocratico si chiude Linea 8: nuovo capolinea nel cuore commerciale di corso Vercelli, così arrivano bus fin sotto Barilla, Pai San Carlo, Comoli Ferrari e Unieuro Tariffe ferme, novità sugli abbonamenti I prezzi restano bloccati a luglio 2023 — una boccata d’ossigeno in tempi di rincari a raffica. E prosegue la sperimentazione degli abbonamenti Noè, con due new entry: Un abbonamento da nove mesi per gli under 21 La Noè Ferroviario, pensata per chi ha già un abbonamento treno annuale valido almeno sei mesi: 150 euro l’anno C’è anche una chicca green: minuti gratuiti sulle e-bike e i monopattini Bit inclusi nell’abbonamento (180 minuti per gli annuali, 120 per i nove mesi). Scuola, pagamenti smart e agevolazioni Non manca l’attenzione agli studenti: 50 corse scolastiche al giorno, il contest “Scuole in movimento – Io viaggio con Noè” e le borse di studio “Noè Futuro” per i progetti sulla mobilità nati nelle scuole superiori. Debutta anche il pagamento contactless a bordo (carta di credito o bancomat), per ora solo sulla linea C ma con l’obiettivo di estenderlo a tutta la rete entro fine 2026. Confermate infine le agevolazioni per gli over 75, il bonus regionale Piemove per gli universitari dell’Upo (Università del Piemonte Orientale) e le riduzioni per chi ha un’invalidità sopra il 67%. Un pacchetto ampio, insomma, che prova a tenere insieme pendolari, studenti e lavoratori dei turni — la vera sfida, ora, sarà vedere se sulla carta funziona come nei fatti.